Metro linea 1 Napoli, la stazione Tribunale apre entro Pasqua. Poi è il turno di Capodichino
La nuova fermata della metro linea 1 dovrebbe essere inaugurata entro il 5 aprile 2026.
La metro Linea 1 di Napoli sta per inaugurare una nuova fermata: la stazione Tribunale, che – secondo quanto riportato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi -dovrebbe aprire entro Pasqua, ovvero entro il 5 aprile 2026. Situata tra Centro Direzionale e Gianturco, la nuova stazione rappresenta un nodo cruciale per i collegamenti urbani. Napoli diventerà infatti una delle poche città europee dotate di un sistema metropolitano diretto tra aeroporto, porto e ferrovia. Attualmente, sono in corso prove tecniche e test di esercizio, con l’anticipo delle ultime corse serali dal lunedì al giovedì.
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Un nodo strategico per collegare centro, periferie e aeroporto
La stazione Tribunale avrà un ruolo chiave nel collegamento tra il centro città e la periferia orientale e settentrionale. Dopo l’apertura di Tribunale, il prossimo grande traguardo sarà la stazione Capodichino, la cui inaugurazione è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Un’opera attesissima, destinata a completare il collegamento diretto tra il centro città e lo scalo aeroportuale.
“Una nuova fermata per una città sempre più connessa. Stiamo facendo grandi passi in avanti, contiamo di aprire al pubblico entro Pasqua la nuova stazione Tribunale della Linea 1 della metropolitana. Un’apertura attesa, che renderà più semplice muoversi nel cuore della città e raggiungere i principali nodi di collegamento. La Linea 1 collega Piscinola a Garibaldi, punto di scambio con i treni regionali e l’alta velocità, e attraversa luoghi centrali della vita quotidiana e culturale di Napoli, con fermate come Toledo, Dante e Duomo. La stazione Tribunale è parte di un progetto più ampio: l’estensione della Linea 1 verso Capodichino, con le nuove fermate di Poggioreale e della futura stazione Aeroporto, che permetterà di collegare direttamente centro città, stazione ferroviaria e aeroporto. La mobilità a Napoli sarà più sostenibile e più vicina alle persone“, scrive il sindaco partenopeo Gaetano Manfredi.
La stazione Tribunale
Firmata dall’architetto Mario Botta, la stazione Tribunale si distingue per un progetto architettonico moderno e funzionale. L’ingresso sarà situato in via Aulisio, di fronte alla Procura, con una struttura lunga circa 200 metri e sviluppata su due livelli: biglietteria a piano strada e banchina sotterranea a 8 metri di profondità. Quest’ultima sarà dotata di tre binari, progettati per garantire un flusso efficiente dei passeggeri e una migliore gestione del traffico ferroviario. Ma l’intervento non riguarda solo la mobilità: la nuova stazione contribuirà anche alla riqualificazione di un’area urbana segnata da edifici industriali dismessi.
Con il progressivo potenziamento della metropolitana, oltre il 40% dei napoletani avrà una fermata a meno di 500 metri da casa. Questo favorirà l’uso del trasporto pubblico e ridurrà traffico, inquinamento e tempi di percorrenza.

