Meteo, da metà mese in arrivo una perturbazione dalla Russia

Grande Napoli

L’Italia al momento è senza autunno. Ce ne siamo resi conto tutti. Dopo una fase iniziale (ottobre) che sembrava diversa, ora stiamo vivendo una stagione del tutto anomala (e onestamente anche piuttosto anonima), praticamente senza piogge e con temperature ben oltre le medie attese in questo periodo.
Ma attenzione perché dopo la metà di novembre è attesa una svolta, sotto forma di precipitazioni e di un clima più freddo.

 

 

Con l’inizio di novembre l’autunno dell’immaginario collettivo, fatto di piogge e primi freddi, è quasi scomparso. Ma perché? Sull’Europa centro-meridionale è presente un poderoso blocco anticiclonico che costringe le perturbazioni a passare a latitudini ben più elevate regalandoci giornate molto miti e soleggiate.

 

Per capire le motivazioni di questa anomalia atmosferica, proprio nel cuore della stagione autunnale, dobbiamo allargare il nostro sguardo, analizzando quello che accade alle latitudini più settentrionali del nostro continente e, in particolare, alle zone artiche, laddove risiede il Vortice Polare, ovvero quella vasta area di bassa pressione che staziona in maniera semi-permanente (da settembre a maggio) sopra il Polo Nord e al cui interno è racchiusa tutta l’aria fredda che si produce continuamente sulla calotta artica.
Ma come incide concretamente il Vortice Polare sullo strano clima di queste settimane? Ebbene, se esso è compatto e arroccato nella sua sede naturale, il freddo rimane confinato alle alte latitudini. Se invece dovesse subire delle “rotture”, una parte del suo lago gelido riuscirebbe a fluire verso sud, aumentando le probabilità di ondate di gelo e neve sul Mediterraneo e dunque anche sull’Italia.
In quest’ultimo periodo, il Vortice Polare è rimasto forte e compatto ed soprattutto per questo motivo cje su mezza Europa (e pure sul nostro Paese) il clima si è mantenuto piuttosto caldo, con temperature ben oltre le medie.

 

 

SVOLTA – Dopo metà mese, peraltro, qualcosa potrebbe cambiare. Già nel corso della prossima settimana tornerà intanto qualche pioggia, specie al Centro-Sud, a causa dell’ingresso di correnti via via più instabili e fresche (da martedì 17).
La nostra attenzione si sposta peraltro un po’ più in là, diciamo verso la fine del mese: intorno al 24/25 novembre, infatti, una massa d’aria molto fredda di origine polare-continentale potrebbe scivolare dalla Russia lungo il bordo orientale del poderoso blocco anticiclonico collocato tra i settori orientali europei e la Russia. Se ciò venisse confermato, è ipotizzabile un crollo delle temperature dapprima sull’Europa centro-orientale, con successivo interessamento anche dell’Italia, specie regioni del Nord e settori adriatici. Insomma dopo il “caldo fuori stagione” degli ultimi tempi la variazione termica sarà piuttosto marcata, con i valori che si ripoteranno fin sotto la media di qualche grado. Fuori i vestiti più pensanti perché almeno durante le ore notturne e al primo mattino sperimenteremo le prime gelate di stagione fin sulle pianure.



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