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Settimana rovente: temperature sui 40°C, ma il peggio deve ancora arrivare! Ecco quando

Grande Napoli

Nonostante sulle regioni settentrionali il meteo risulti a tratti incerto, sul resto del Paese l’Estatecontinua a gonfie vele. Le temperature infatti, si mantengono su valori ben superiori alla media del periodo. In Sardegna, sulla Sicilia e su gran parte del Sud, l’anticiclone sub tropicale sta portando un primo picco di caldo fino a 40°C. Ma il peggio deve ancora arrivare. Vediamo perché.

Fino a Giovedì i venti caldi sahariani colpiranno soprattutto le due Isole Maggiori e gran parte del Sud. I termometri saranno ancora costretti a fare gli straordinari salendo di nuovo prossimi ai 40°C sulle aree interne più meridionali della Sardegna e della Sicilia. Anche sul resto del Sud il clima si manterrà decisamente bollente. Si starà meglio invece su alcuni tratti del Centro ma soprattutto al Nord nonostante il contesto climatico risulterà comunque piuttosto afoso. In seguito, dopo un venerdì con temperature in moderata diminuzione al Sud e sulle Isole, ecco arrivare il peggio. A cavallo del prossimo Weekend infatti, un’area di bassa pressione in viaggio verso l’ovest della Spagna, richiamerà venti ulteriormente più caldi dal nord Africa che investiranno praticamente tutto il nostro Paese.

 

La fase più calda è attesa fra domenica e lunedì quando le temperature massime saliranno fortemente sopra media su tutta l’Italia. Picchi nuovamente intorno ai 40°C sulle Isole Maggiori specie sulle aree interne sarde. Al Sud e sulla Sicilia si registreranno punte prossime ai 36-37°C . Caldo anche al Centro con 37-38°C a Napoli, Firenze, Prato e Pistoia. Pure Roma non verrà risparmiata dalla canicola con picchi di 35-36°C. Ma i venti bollenti dilagheranno altresì su gran parte della Pianura Padana. Le località più calde saranno Bologna, Ferrara dove si toccheranno picchi fino a 38-39°C.
Se tutto verrà confermato, questa ennesima ondata di caldo africano, si attenuerà da martedì ad iniziare dal Nord, preludio ad un Ferragostoprobabilmente meno bollente per tutti.



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