Caldo africano su Napoli, Hannibal arriva in città e cambia tutto

Grande Napoli
Caldo africano su Napoli, Hannibal arriva in città e cambia tutto
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E’ proprio il caso di dirlo: Maledetta Primavera: gli ultimissimi aggiornamenti dei principali modelli internazionali di previsione ci dicono che le festività pasquali sono trascorse all’insegna di una lieve instabilità sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali, mentre al Sud andrà decisamente meglio con tanto sole e con temperature in graduale aumento a causa dell’avvicinamento dell’anticiclone sub-tropicale Hannibal.
La dinamicità di questo inizio di primavera, tuttavia, ci accompagnerà anche dopo Pasqua
, insomma l’inizio di Aprile, potrebbe riservarci delle sorprese…e non tutte molto gradite!
Per tutta la prima settimana del prossimo mese, e verosimilmente fino a Lunedì 9, l’Italia sarà un vero e proprio campo di battaglia: a fronteggiarsi per la conquista del nostro Paese ci sarà da una parte Hannibal, un gigantesco campo anticiclonico proveniente dal nordafrica e dall’altra le correnti instabili atlantiche, foriere di perturbazioni temporalesche.
Che cosa accadrà nel concreto? Nella lotta ad armi pari succederà che sul Belpaese ci sarà spazio per entrambi i contendenti: nessuno tra l’anticiclone e le basse pressioni desisterà e la battaglia si concluderà dunque senza né vincitori né vinti ed entrambi si accomoderanno spartendosi le regioni italiane. Ciò causerà uno stravolgimento. Il Centro-Sud sarà territorio di Hannibal con un tempo dunque più stabile e soleggiato e con clima molto caldo, con termometri che sfioreranno addirittura i30 gradi. Al Nord invece sarà l’instabilità a prevalere con l’arrivo di piogge e temporali. Attenzione però, perché i fenomeni potrebbero risultare localmente intensi ed essere anche accompagnati da locali grandinate, a causa dei forti contrasti termici.
Le temperature che nei prossimi giorni assumeranno finalmente caratteristiche primaverili, diventando via via più miti, entreranno infatti in conflitto con le correnti fresche atlantiche, con conseguenti fenomeni temporaleschi responsabili di improvvisi crolli dei termometri.
Come ben sappiamo, le variazioni termiche, anche repentine, sono una caratteristica tipica della stagione primaverile, ma le attuali proiezioni suggeriscono una marcata alternanza tra fasi miti e nuove veloci irruzioni fredde. Con conseguenze anche per la nostra salute.



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