Il liquore alla mela: le caratteristiche e la ricetta

La ricetta della Melella, il gustosissimo liquore molto amato nella Costiera Sorrentina.

Cucina
Articolo di , 08 Ago 2022
Foto di copertina scattata da Emanuela Francini nella Cremeria Gabriele di Vico Equense

Agosto è il mese più torrido e afoso della stagione estiva. Date le temperature climatiche dal caldo record, è fondamentale durante questo periodo dell’anno rinfrescarsi la bocca e ricevere un gustoso sollievo con dei liquori freddi da bere a fine pasto sia a ristorante sia a casa. Ve ne sono alcuni molto gettonati come il meloncello, il limoncello, il liquore di mirto rosso ed altri, meno commerciali e più segreti, molto simili a quelli prima citati per quanto riguarda la ricetta.

Vi è il liquore alla mela, meglio conosciuto come la Melella, che è una vera perla di sapore per tutti gli abitanti e i turisti della Costiera Sorrentina. È molto gettonato anche durante il periodo estivo e produrlo in casa è utile per avere sempre a portata di mano qualche digestivo gustoso ed originale da regalare o da offrire agli ospiti.

La ricetta della Melella

INGREDIENTI

  • 250ml di alcol puro
  • 300/350g bucce di mele rosse
  • 300ml di acqua naturale
  • 200g di zucchero bianco
  • Una o due stecche di cannella

PROCEDIMENTO
Tagliate le mele rosse e le sue bucce e mettetele in un contenitore di vetro con l’alcol puro e le stecche di cannella che fungono da insaporitori. La miscela deve riposare sigillata per circa quindici giorni in un luogo fresco e non eccessivamente filtrato dalla luce. Il barattolo, di tanto in tanto, deve essere agitato.

Trascorso il tempo prestabilito, potete aprire il barattolo e terminare la preparazione del liquore alla mela.

Mettete a cuocere l’acqua nel pentolino e, una volta raggiunto il bollore a fiamma bassa, inserite lo zucchero e lo fate sciogliere. Una volta fatto ciò, lo fate raffreddare e lo unite all’alcol precedentemente filtrato dalle mele e dalle stecche di cannella. Si mescola per bene e il composto è pronto per essere imbottigliato e conservato per almeno quindici giorni prima di essere assaggiato.

Foto di copertina scattata da Emanuela Francini nella Cremeria Gabriele di Vico Equense

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti consigliamo anche

Vivere Napoli

Visitare Napoli in 3 giorni

Come visitare Napoli in 3 giorni? Tutto quello che c'è da fare e vedere...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi, tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...