Mega Yacht nelle acque del golfo, il porto di Castellammare fa il pieno di Vip
Il porto di Castellammare di Stabia è ormai approdo di grandi imbarcazioni, e fa il pieno dei gioielli della nautica sopra i 50 metri, appartenenti nella maggior parte dei casi a Vip.
Il motivo di questa affluenza sembra la scelta dell’Autorità portuale del Tirreno Centrale di dedicare a questo tipo di imbarcazioni e turisti il porto stabiese, porta d’ingresso alla Penisola sorrentina, a poche miglia da Capri, sbocco a mare di Pompei, oltre alle caratteristiche tecniche del molo.
Il molo riesce ad attrarre un turismo prestigioso, infatti nei mesi scorsi sono approdati a Castellammare tra gli altri, il principe saudita MoḥAmmad, con una flotta di 5 superyacht; il pilota di Formula 1, Lance Stroll, a bordo del 97 metri “Faith” . E ancora, Claudia Schiffer ha festeggiato il suo compleanno; Jim Clark, proprietario della società Netscape, a bordo dell’Athena, 92 metri a vela. Oggi è ormeggiato a Castellammare il 104 metri “Quantum Blue” di un armatore russo.
Nel 2016 la società «Stabia Mainport», costituita da Luise group e i fratelli Raffaele e Alessandro Esposito di Castellammare, presenta all’Autorità di sistema portuale Tirreno Centrale un progetto di conversione della banchina commerciale (molo di sottoflutto) in approdo per mega yacht. I lavori partono nel 2017 quando partono anche quelli per convertire la banchina e creare i servizi necessari: colonnine per la corrente elettrica, fornitura di acqua, servizio antincendio e ormeggio. Per questo, vengono utilizzate le cime delle corderia di Castellammare, società del ministero della Difesa e sua fornitrice.
Il molo ribattezzato «Stabia Mainport» oggi è l’unico in Italia in grado di ospitare barche fino a 165 metri, capace quindi di intercettare navi che in Italia finora erano costrette a rimanere in rada oppure a fermarsi negli scali commerciali.
(Fonte il sole 24ore.it)

