Medico campano proposto per la candidatura al Nobel, individua micro tumori

Paola Palmieri
Medico campano proposto per la candidatura al Nobel, individua micro tumori
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Medico campano proposto per la candidatura al Nobel

 

È campano il medico proposto in America per una candidatura al Nobel per la diagnosi precoce dei micro tumori. Il dottore Ersilio Trapanese salernitano ha scoperto come rilevare, nella sua fase più precoce, il cancro alla tiroide, portandolo così ad essere nominato dalla comunità scientifica internazionale il dottor salvavita, fino alla candidatura all’America’s Nobel che determina la lista per l’attribuzione del Premio Nobel.Le sue ricerche infatti sono state pubblicate sul prestigioso giornale scientifico americano Oncotarget& PubMed.

 

Trapanese ha raccontato in un intervista al quotidiano di Salerno “La Città” dei sui esperimenti iniziati sulle rane, che ad ottobre lo hanno portato a scoprire, su una paziente di 58 anni di Cava de’ Tirreni, dove opera presso il Centro Medico Metelliano, l’unico caso al mondo di microcarcinoma papillare della tiroide di tipo invasivo con dimensioni molto ridotte, pari a 0,3 centimetri. Una scoperta che in fase di prevenzione può salvare tante vite umane, visto che fino a quel momento la soglia stabilita per scoprire il cancro era di 0,575 centimetri.

 

Trapanese ha dichiarato: «La mia missione è appena iniziata, la scoperta del black Ink è solo l’inizio di questo cammino. Ci sono diversi mali in questo mondo che non possiamo ancora controllare o sconfiggere ma, dedicando tutta la mia vita alla ricerca, e grazie alla mia fede, continuerò a cercare. La mia condizione di uomo mi offre la certezza che non posso salvare tutte le persone che soffrono o sono condannate da malattie maligne, ma come ricercatore so che posso salvare almeno una vita, oggi».

 



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