Max Mariola, lo chef romano apre un’osteria vista mare a Napoli
La tradizione della cucina romana sbarca sul Lungomare partenopeo con “Osteria da Fiorella by Max Mariola”.
Sbarca a Napoli, proprio sul suggestivo lungomare partenopeo, uno dei volti più amati della cucina italiana: Max Mariola. Chef e personaggio da oltre 3 milioni di follower su Instagram, Mariola – star indiscussa della carbonara – porta per la prima volta la vera osteria romana all’ombra del Vesuvio. «Per la prima volta la cucina romana si affaccia sul Golfo di Napoli. Roba che i romani si sognano», scherza entusiasta. La grande inaugurazione sarà venerdì prossimo, 18 aprile, all’inizio di via Partenope, in una location che promette di diventare subito iconica: 40 coperti all’interno e ben 100 all’esterno, con vista spettacolare sul mare. Il locale aprirà ufficialmente al pubblico il giorno successivo. sabato 19 aprile.
La cucina romana sul lungomare di Napoli
Il nuovo ristorante, “Osteria da Fiorella by Max Mariola”, è un vero e proprio tributo personale: dedicato alla madre di Max, Fiorella, da sempre anima della cucina di casa. «Una tipica osteria romana, accogliente, con fiaschetti di vino, il frigo a vista e le foto di famiglia alle pareti, compresa quella di mia madre mentre cucina», racconta lo chef in un’intervista a Luciano Pignataro. E proprio mamma Fiorella non sarà solo un’ispirazione simbolica: è attesa a Napoli per dare il suo tocco in cucina e magari preparare qualche piatto speciale.
Il cuore pulsante dell’osteria sarà ovviamente la tradizione gastronomica romana, reinterpretata con l’energia e la passione che da sempre contraddistinguono Mariola. Nel menu, i grandi classici che lo hanno reso celebre: Carbonara “imperiale”, Amatriciana, Gricia, Cacio e Pepe, saltimbocca, polpette e carciofi, in base alla stagionalità.
“Osteria da Fiorella” sorgerà al fianco di un altro nome noto della ristorazione italiana, la pizzeria “Lievito Madre al Mare” di Gino Sorbillo, creando così un angolo di eccellenze sul lungomare napoletano, dove la tradizione romana incontra l’anima partenopea, con il mare a fare da cornice.

