Cartello offensivo contro i napoletani esposto al Nord
Un episodio davvero increscioso, quello accaduto a Parma dove sulla vetrina di un ristorante gestito da partenopei è apparso un cartello con la scritta : Terroni di m…Juventus -Camorra =3-1.Non contestate siete inferiori.
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Una vicenda ricca di tristezza, e molto offensiva verso il popolo napoletano che viene ancora una volta etichettato come un popolo di malavitosi.
Parole forti e a sfondo razziale,probabilmente fomentate da alcuni titoli apparsi su riviste sportive e non, che hanno alimentato un certo odio tra le tifoserie che però è sicuramente degenerato in qualcosa che va al di là della competizione sportiva.
Un sostenitore d’eccellenza: Maurizio De Giovanni
A sostegno della vicenda attraverso un’intervista rilasciata all’emittente radiofonica Kiss Kiss Napoli ha voluto rispondere il noto scrittore Maurizio de Giovanni che ha dichiarato:
“Dire che sono disgustato è un eufemismo. Quanto apparso sulle prime pagine di testate nazionali come “Libero” e “Tutto Sport” è inaccettabile per una città che non è inferiore a nessun’altra sotto tanti punti di vista. Il loro è stato un atteggiamento dileggiatorio, mentre nessuno ha scritto che il Napoli e Napoli sono stati presi d’assalto da cori denigratori verso tutta il nostro popolo durante la partita contro la Juventus. Noi siamo stanchi, non vogliamo essere trattati in questo modo. Nessuno deve permettersi di produrre questa spazzatura, come le prime pagine in questione!”.
L’humor napoletano vince dieci a zero
Ma non solo, è possibile che l’episodio di Parma sia una risposta a ciò che qualche giorno fa è successo a Napoli e che ha fatto letteralmente il giro del web: una pizzeria dopo il big match (dall’esito che tutti ormai purtroppo sappiamo) ha messo un cartello con la scritta “se cadi è rigore per la Juve.”
Se la vicenda di Parma volesse essere una risposta a quella di Napoli, vi diciamo da subito che i protagonisti dell’atto non sono stati ne brillanti ne originali, e che hanno molto da imparare dall’humor partenopeo che è tutto un’altra cosa, e che batte quello di Parma dieci a zero.

