Massimo Bottura apre una mensa per i poveri a Napoli

Grande Napoli
Massimo Bottura apre una mensa per i poveri a Napoli
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Il suo ristorante è stato eletto il migliore di tutto il mondo e adesso sta per arrivare a Napoli con progetto speciale in un luogo incantevole

E’ lo chef numero uno al mondo e presto aprirà Napoli una delle sue mense sociali in cui i grandi chef servono ai più bisognosi il cibo non venduto al supermercato. Massimo Bottura ha inaugurato il 16 dicembre  il Refettorio all’ex lanificio borbonico di Porta Capuana, ora spazio polifunzionale chiamato «Made in Cloister».

 

“Non avrei saputo immaginare un’opera più in sintonia con il messaggio di Food for Soul” sottolinea Bottura “vorrei che in tutti i refettori del mondo arrivasse una di queste statue, come simbolo della fragilità umana, e per ricordarci che noi possiamo essere la cupola che offre un riparo alla fragilità”.

 

 

Un progetto ambizioso che lo chef emiliano con tre stelle Michelin ha deciso di intraprendere  insieme a Mimmo Paladino, l’artista che ha già firmato il portale del Refettorio Ambrosiano, due anni fa, e che ora collaborerà anche a questo nuovo progetto. L’idea di Bottura è uno spazio aperto tutte le domeniche, una tavola sociale in cui, precisa, “non si cucinano avanzi, ma semplicemente il cibo non venduto, quegli ingredienti ordinari che si trovano nel frigo di tutti gli italiani”. L’ha detto sul palco di Cibo a regola d’arte, la kermesse del Corriere della Sera sul buon cibo che sta ospitando al convento di San Domenico Maggiore masterclass e laboratori con chef stellati e personaggi dello spettacolo.

 

 

(ANSA).



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