Nelle acque di Bacoli spunta la medusa "uovo fritto" [VIDEO] eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Nelle acque di Bacoli spunta la medusa “uovo fritto” [VIDEO]
A. Silvestri
24 Set 2025 - 12:23
Foto screen video @dario_grande

Nelle acque di Bacoli spunta la medusa “uovo fritto” [VIDEO]

Un avvistamento emozionante nelle acque di Miseno.

Un incontro emozionante ha stupito i fortunati osservatori delle acque di Miseno, nel cuore della zona costiera di Bacoli, in Campania. Un video, pubblicato da Dario Grande sulla sua pagina Instagram ha catturato, l’attenzione degli amanti della natura. La protagonista delle immagini è una medusa davvero speciale: la Cassiopea, una delle specie più comuni nel Mar Mediterraneo, anche conosciuta come “medusa uovo fritto” per la sua caratteristica forma e i suoi colori che richiamano l’immagine di un uovo al tegamino.

La Cassiopea: una medusa innocua ma affascinante

La Cassiopea, il cui nome scientifico è Cotylorhiza tuberculata, è una medusa che può raggiungere i 30 centimetri di diametro. La sua forma è inconfondibile: un ombrello bianco con una gobba rotonda e gialla al centro, da cui emergono numerose braccia orali che partono dai quattro lobi della bocca. Sebbene possa sembrare minacciosa, questa medusa è assolutamente innocua per l’uomo. Non ha tentacoli velenosi, e solo i soggetti particolarmente sensibili possono avvertire un lieve pizzico a contatto con le sue braccia.

A dispetto delle sue dimensioni, che la rendono una presenza imponente nei fondali marini, la Cassiopea non rappresenta alcun pericolo. Il suo aspetto distintivo, con l’ombreggiatura bianca e la grande sfera arancione al centro, osservata dall’alto, ricorda proprio un uovo al tegamino, un’immagine che ha ispirato il suo soprannome affettuoso.

Un ruolo fondamentale nell’ecosistema marino

Oltre ad affascinare con la sua bellezza particolare, la Cassiopea svolge un ruolo importante nell’ecosistema marino. Le sue braccia orali ricche di zooplancton, che si dipartono dalla bocca, offrono rifugio a numerosi pesci e organismi più piccoli. Inoltre, è un habitat perfetto per alghe simbiontiche, che vivono in simbiosi con la medusa, contribuendo alla salute degli ecosistemi marini.

Il suo avvistamento nelle acque di Miseno, nonostante la sua innocuità, è un segno della vitalità e della ricchezza biologica del Mar Mediterraneo, che continua a stupire con le sue meraviglie naturali.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Dario Grande (@dario_grande)

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale