Mare eccellente in Costiera lo confermano i dati Arpac!

Paola Palmieri

I dati Arpac premiano la Costiera!

 

L’Arpac ha iniziato il 19 giugno i campionamenti periodici in mare che prevedono i controlli che riguardano la qualità delle acque di balneazione lungo l’intero litorale regionale che continueranno fino al 30 settembre.

 

Il mare in Costiera Amalfitana  è scarso a Vietri sul Mare in prossimità della foce del torrente Bonea mentre è buona nelle altre zone della cittadina porta della Costiera. Mare eccellente da Erchie a Maiori mentre buono a Maiori, Minori, mentre è eccellente da Castiglione di Ravello passando per Amalfi a Positano dove invece la qualità del mare risulta buona. In alcuni tratti della Costiera, come ad esempio Marmorata di Ravello o la zona di Maiori più vicina alla foce del fiume Rheginna le acque risentono ancora, probabilmente, delle abbondanti piogge che hanno caratterizzato il mese di maggio.

 

Lungo la costa della Provincia di Salerno, sono stati rilevati superamenti dei valori batteriologici nei Comuni di Battipaglia e Pontecagnano dove permangono le criticità relative alla vicinanza delle Foci dei fiumi Tusciano e Picentino.

 

Mentre gli ultimi prelievi effettuati a Sud della Foce del Volturno, sul litorale casertano l’esito è positivo per i parametri batteriologici determinanti la balneabilità. Lungo questo tratto di costa, durante le attività in mare sono state rilevate due strisce di schiuma, la prima a sud della Foce del Volturno e l’altra in corrispondenza della Darsena Coppola un area da sempre vietata alla balneazione.

 

Per quanto riguarda la situazione in Provincia di Napoli i valori hanno superato il limite nelle acque adiacenti il Collettore di Cuma (nel Comune di Pozzuoli). Nel Comune di Napoli nelle acque di via Partenope, è stato effettuato un prelievo emergenziale per la presenza di schiuma uno sforamento dei limiti microbiologici con assenza di tensioattivi.

 

Anche ad Ischia, nel Comune di Serrara Fontana, nella località di S. Angelo, permane ormai dal 10 giugno una situazione di non conformità dei parametri microbiologici nei numerosi prelievi effettuati. Sono in corso ulteriori indagini da condurre, in collaborazione con l’amministrazione locale al fine di individuare e rimuovere le cause che hanno determinato l’inquinamento fecale di tali acque.



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