Mannaggia ô Pataturco: significato e origine dell’espressione napoletana

Giovanna Iengo

 

Mannaggia ô Pataturco è una imprecazione molto usata nel napoletano. La si predilige per non scadere nella blasfemia. Sebbene rientri nell’ampio vocabolario di molteplici partenopei, non molti ne conoscono la provenienza, studiata ad ampio raggio.

La teoria più diffusa

Secondo un gran numero di utilizzatori, Mannaggia il Pataturco significherebbe Maledizione al padre dei turchi. Perciò si chiamerebbe in causa Mustafa Kemal Atatürk. Egli fu il fondatore e il primo Presidente della Turchia. È ritenuto l’eroe nazionale turco e viene definito ancora oggi come padre della Turchia moderna.

Il patatucco

Uno studio dell’esperto Raffaele Bracale fa risalire l’origine della parola alla Prima Guerra Mondiale. L’espressione originaria parrebbe essere Mannaggia ô Patatucco.
La parola Patatucco sarebbe una fusione tra patat(a) e (cr)ucco). Il termine crucco identificava i soldati tedeschi e veniva associato a patata, alimento del quale si nutrivano in abbondanza. Patatucco veniva utilizzato, perciò, come sfottò contro di loro, considerati non così svegli, impegnati a mangiar patate.

La diffusione territoriale

Finita la guerra, li soldati portarono l’imprecazione in Patria. Il popolo iniziò ad utilizzarla senza indirizzarla necessariamente ai turchi. Veniva usata come semplice espressione di sfogo nei momenti di grande stress emotivo accompagnato da rabbia. Pian piano quel patatucco fu modificato in Pataturco, per gli svariati contatti che anche i civili avevano col popolo avverso, invasore, iracondo. E fino ad oggi è rimasta invariata, come il suo notevole utilizzo.



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