Manifesti funebri per Pippo Baudo a Napoli
Sui muri dei Decumani il saluto della città al grande conduttore: “Nell’Aldilà inizia ad esserci troppo talento”
Napoli ha salutato a modo suo Pippo Baudo, il “signore della televisione italiana”, morto ieri all’età di 89 anni. Nei vicoli del centro storico, soprattutto nella zona dei Decumani, sono apparsi manifesti funebri con la sua immagine e una frase che racchiude l’essenza di un addio commosso: “Nell’Aldilà inizia ad esserci troppo talento”. Un omaggio che ha colpito cittadini e turisti, diventando in poche ore virale sui social.
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I manifesti nei vicoli e il ricordo collettivo
L’iniziativa porta la firma della ditta di onoranze funebri Salvatore Kaiser, già nota per aver reso omaggio con manifesti simili ad altri grandi personaggi pubblici italiani. “Addio Pippo, signore della Tv italiana” si legge sugli avvisi mortuari, che hanno suscitato emozione e curiosità tra passanti e residenti. L’immagine dei manifesti è stata subito condivisa in rete, rimbalzando su diverse pagine social di ispirazione meridionalista, dove il ricordo di Baudo si è trasformato in un abbraccio collettivo.
Baudo e Napoli, un legame storico
Il legame tra Pippo Baudo e la città partenopea è stato forte e duraturo. Negli anni Sessanta condusse per tre edizioni il Festival di Napoli (1963, 1965 e 1966) e fu protagonista anche del Gran Festival di Piedigrotta del 1962. Sempre nel ’65 presentò “Serenata a Napoli” in seconda serata Rai, consolidando il suo rapporto con la tradizione musicale partenopea. Una vicinanza al Sud e alla cultura napoletana che il pubblico non ha dimenticato e che oggi riaffiora con forza nel ricordo di queste giornate di lutto.
Un gigante della Tv e l’amicizia con Troisi
Tra i tanti aneddoti legati a Baudo resta memorabile il suo rapporto con Massimo Troisi. Da un primo incontro rocambolesco, con i carabinieri che scambiarono la macchina della Smorfia per un’auto sospetta, nacque un sodalizio unico. Pippo Baudo divenne spesso la spalla perfetta per Troisi, capace di trasformare interviste in autentici sketch comici. Nei programmi del sabato sera o a Domenica In, il presentatore catanese seppe valorizzare l’ironia lenta e fulminante dell’attore napoletano, consegnando alla storia momenti televisivi indimenticabili.
Con i manifesti funebri affissi nei vicoli di Napoli, la città ha scelto di salutare Pippo Baudo nel suo stile: semplice, popolare e diretto al cuore della gente. La sua carriera, lunga oltre mezzo secolo, ha segnato la storia della televisione italiana e ha unito generazioni davanti allo schermo. Oggi Napoli gli rende onore ricordandolo come un amico, un simbolo e un gigante che continuerà a vivere nella memoria collettiva.

