Lungomare di Napoli, pedane e piattaforme removibili: mare per tutti
Una rivoluzione in arrivo sulle spiagge di Napoli, la dichiarazione: "Il mare di Napoli deve bagnare i cittadini".
Il mare di Napoli a disposizione dei cittadini tutti: la proposta non sarebbe da scartare in vista del caldo tipico della stagione estiva, in leggero ritardo in questo 2023 ma certamente previsto nei prossimi giorni. A giugno, si pensa alle vacanze e a godere delle settimane di caldo, lontani dagli uffici e dagli obblighi quotidiani. Per chi non può andare in ferie fino a settembre o agosto inoltrato, vivere al Sud è certamente una possibilità in più per avvicinarsi al mare senza andare chissà dove.
Ecco che l’iniziativa, mascherata da denuncia, di Flavia Sorrentino (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) potrebbe finalmente fornire una risoluzione al problema.
Piattaforme e strutture removibili sul lungomare di Napoli
“Sta per iniziare la stagione estiva ed i pochi arenili liberi di Napoli sono già affollati. Nel fine settimana scorso, ad esempio, è stata presa d’assalto la spiaggia delle Monache a Posillipo: migliaia di bagnanti senza servizi igienici, tra vegetazione incolta, rifiuti non raccolti, assenza di misure di salvataggio e sicurezza pubblica“.
“L’amministrazione ha il dovere di rendere pienamente fruibili i nostri arenili, il cui accesso deve essere libero, gratuito e sicuro. Napoli è una città bagnata dal mare, ma il mare deve bagnare i suoi cittadini e i suoi turisti. Presenterò già nel prossimo Consiglio Comunale una proposta affinché siano installate piattaforme e altre strutture removibili sul nostro lungomare per poter allargare gli spazi attrezzati a disposizione dei bagnanti“, è la proposta di Flavia Sorrentino.

