L’ultimo abbraccio a Domenico: il bambino dal cuore fragile tradito dai grandi
Una folla commossa e la tenera letterina di un bimbo accompagnano il piccolo nel suo ultimo viaggio.
Il Duomo di Nola si è trasformato in un oceano di commozione per l’addio al piccolo Domenico Caliendo. Sui primi banchi, magliette bianche con il volto sorridente del bambino attendono i familiari, mentre accanto all’altare spicca una corona di fiori tricolore inviata dalla Presidenza del Consiglio. La premier Giorgia Meloni è arrivata alle 15 circa. Tra i tanti omaggi floreali, ha colpito dritto al cuore la letterina lasciata da un bambino di nome Andrea: “Ti voglio bene, ora sei tra gli angeli e giocherai con loro, saluta i miei nonni”. Un messaggio di purezza che ha rigato il volto dei moltissimi presenti, accorsi per stringersi attorno ai genitori, Antonio e Patrizia.
Solidarietà e la ricerca della verità
Presente anche don Maurizio Patriciello, che ha stretto in un lungo abbraccio la mamma del piccolo: “Non ho detto nulla. In queste occasioni non ci sono parole“, ha dichiarato. Anche la direttrice del Monaldi, Anna Iervolino, ha voluto porgere personalmente il proprio cordoglio alla famiglia.
Tuttavia, parallelamente al lutto, resta forte l’esigenza di giustizia. L’avvocato Francesco Petruzzi ha infatti precisato: “Sebbene l’autopsia non abbia riscontrato lesioni macroscopiche durante l’espianto, saranno fondamentali i prossimi esami al microscopio sui tessuti. L’obiettivo dell’incidente probatorio è chiarire ogni dinamica clinica, per dare risposte concrete a una famiglia che, pur nel pianto, chiede con dignità che sia fatta piena luce sulla fine del loro bambino”.

