Lo studio secondo il quale la sigaretta elettronica raddoppia la possibilità di smettere di fumare

Giovanna Perucatti

Smettere di fumare è un obiettivo che molti italiani hanno, ma che si scontra inevitabilmente con la dipendenza e con il bisogno di accendersi una sigaretta dopo l’altra. Quando finisce l’effetto della nicotina in circolo, qualsiasi fioretto o proposito spesso viene meno e si ricade così nel vizio. Naturalmente chi ha forza di volontà può riuscire a smettere di fumare anche senza particolari incentivi o strumenti, ma un aiuto può tornare sicuramente utile. Quando si hanno delle difficoltà, ecco che strumenti come la sigaretta elettronica possono fare la differenza. Lo prova un recente studio, secondo il quale l’e-cig raddoppia la possibilità di smettere di fumare.

 

Cosa dice lo studio sulle sigarette elettroniche

 

Uno studio effettuato di recente nel Regno Unito infatti ha dimostrato che le sigarette elettroniche raddoppierebbero la possibilità di smettere di fumare le sigarette tradizionali. In pratica, il centro ricerche ha accettato 886 volontari e ha distribuito loro, in maniera casuale, una sigaretta elettronica o un altro rimedio a base di nicotina. Il monitoraggio è durato per un anno, e ogni settimana è stato chiesto ai volontari di incontrarsi con il team 4 volte, per controllare i progressi dello studio. Alla fine, il 18,8% dei partecipanti al gruppo delle sigarette elettroniche ha smesso di fumare, mentre nell’altro gruppo la percentuale non ha superato il 9,9%. Il verdetto, dati alla mano, è il seguente: chi usa le e-cig ha il doppio delle chance di smettere di fumare, rispetto a chi usa qualsiasi altro palliativo alla nicotina (come i cerotti e le gomme da masticare). Naturalmente, alla base di tutto, deve sempre esserci una buona dose di convinzione e di forza di volontà.

 

Quante persone utilizzano le sigarette elettroniche

 

Le e-cig negli ultimi anni si sono diffuse a macchia d’olio, e oggi si possono trovare diversi brand specializzati nella commercializzazione di questi dispositivi. Per fare un esempio si può citare la sigaretta elettronica di Blu, che ha un prezzo contenuto e che è disponibile in due modelli diversi. È un sistema per andare incontro alle esigenze dei consumatori, che così possono selezionare il modello più adatto per i propri bisogni. Attualmente gli svapatori nella Penisola sono 1 milione circa, ma si tratta di un numero che cresce di anno in anno, proprio per via della grande diffusione delle sigarette elettroniche. Stando ai dati comunicati nell’ultimo Rapporto nazionale sul fumo, il 72% circa svapa liquidi contenenti nicotina, mentre il 24% preferisce gli aromi privi di questa sostanza. Per quanto riguarda la situazione a livello regionale, infine, la metà delle persone che utilizzano le e-cig si trova presso una regione del Nord Italia.

 

I dati sulle sigarette elettroniche mettono in evidenza il grande impatto che questo dispositivo ha avuto sulle routine degli italiani. Un impatto che, considerando la ricerca vista poco sopra, si spera possa avere buoni risultati.



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