Lo scarpariello

Grande Napoli

In cucina non sono  un gran cuoco, ma una cosa che mi riesce veramente bene dal sapore succulento è lo “scarpariello“.

Si narra che lo scarpariello è un piatto popolarissimo di tanti anni fa: un pasto molto veloce a prepararsi per i calzolai (“scarpari”, da cui il nome “scarpariello”).
Le mogli, le figlie, le fidanzate e non, erano abili rivettatrici e orlatrici di pellami per scarpe, e dovendo lavorare preparavano un “pasto veloce” nell’intervallo del mezzodì: lo scarpariello, appunto. Secondo altri, in realta’ questo pranzo, essendo un piatto povero, si preparava con i prodotti avanzati che si avevano in casa, o con cio’ che regalavano (quasi sempre formaggi) allo “scarparo” la gente che non poteva pagarlo.

La giornata dello “scarpariello” era specialmente il lunedì, giorno di riposo dei “scarpari”, quando si raccoglieva tutte le “regalie” e le si cucinava insieme al ragù avanzato la domenica.
Ingredienti per quattro persone

300 g di filetto di pomodoro
400 g di bucatini o penne
olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
peperoncino
pecorino
parmigiano
basilico fresco
sale

In una padella fate soffriggere olio, peperoncino e aglio e quando quest’ultimo è diventato biondo, aggiungete il filetto di pomodoro. Tenete sul fuoco per un quarto d’ora. Nel frattempo, cuocete la pasta al dente e, una volta scolati, passateli in padella e conditeli con abbondante pecorino e parmigiano. Girate il tutto per qualche minuto finchè il sugo non si amalgama bene alla pasta e, prima di servire, aggiungete qualche fogliolina di basilico e un filo d’olio a crudo.

buon appetito



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