Lezioni universitarie in realtà virtuale: a si prova Napoli la didattica “esperienziale”

Paola Palmieri

Per la prima volta in Italia, lezione universitaria in realtà virtuale

 

Al via a Napoli le lezioni universitarie con la realtà virtuale, presenti in aula ma da casa.

 

Carlo Alberto Zaccagnini, project manager di Citynews, ricordando l’esempio di Second Life e Facebook Spaces si è ritrovato a visitare AltspaceVR e spiega: “Ho installato Altspace e ho provato a fare un giro ma ho subito avuto una strana sensazione perchè, da subito, mi sono reso conto che qualcosa di diverso c’era dagli altri mondi poichè questo non aspirava minimamente al realismo nè con gli avatar (personaggi) nè con le ambientazioni. I ‘pupazzetti’ ricordavano la grafica della Nintendo wii e le ambientazioni, salvo le inutili sedie e gli inutili tavoli, erano posti un po’ folli. Finalmente c’era poco realismo e tanta attenzione al dialogo tra persone. La prima cosa che colpisce è l’audio spaziale che contribuisce massicciamente a sentirsi immersi, pur senza visore, all’interno delle stanze perchè si percepiscono distintamente le provenienze delle voci infatti, se qualcuno ti chiama, ti giri immediatamente nella giusta direzione senza guardarti intorno nemmeno un attimo oppure, è possibile avvicinarsi ad una persona per ascoltarla meglio nel caso in cui il volume risultasse troppo basso”, ci spiega.

 

 

Zaccagnini continua raccontando: “Si tratta di un mondo virtuale fruibile sia tramite un normale pc che tramite dei visori immersivi come ad esempio gli oculus. L’esperienza è bella, godibile e immediata e la mancanza di realismo nella grafica contribuisce a sentirsi in un posto ‘astratto’. Ho coinvolto un collega e abbiamo pensato: ‘Siamo tutti chiusi in casa da un mese, entrambi facciamo formazione, lavoriamo in ambito digitale, la didattica a distanza è obbligatoria e abbiamo una voglia matta di provare sul campo questa piattaforma’.  Da lì è stato tutto molto rapido e in una settimana avevamo pronto un sistema di streaming live, un sistema di regia in grado di assemblare in tempo reale grafica e video, due docenti e una classe di giovani universitari che si sono prestati all’esperimento e, soprattutto, un ateneo tanto innovativo dall’accettare tutto questo! E così è avvenuta la magia, lunedì abbiamo tenuto insieme la prima lezione universitaria in realtà virtuale! Per quanto ne sappiamo è la prima volta nella storia (almeno in Italia).  Era una lezione del professor Gianluca Arnesano dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, in relazione all’esame di Digital Marketing del corso di Marketing e Management Internazionale che aveva me come ospite che, nello specifico, ho parlato ai giovani studenti dell’ecosistema di Google. Due ore di lezione virtuale in un ambiente virtuale con tanto di alzate di mano con domande, risposte e una presentazione ‘proiettata’ su uno schermo gigante. In aula eravamo 55 e quasi altrettanti ci seguivano in diretta streaming su youtube, i ragazzi sono stati tutti contentissimi e hanno chiesto al professor Arnesano di ripetere l’esperienza anche con le successive lezioni ma la cosa che più mi ha colpito è che alla fine della lezione una ventina di ragazzi si sono trattenuti a scambiare due chiacchiere con noi e, in modo del tutto naturale, ci siamo ritrovati a chiacchierare all’esterno dell’aula su un terrazzo virtuale”

 

(Fonte NapoliToday)



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