L’ex “Birreria Peroni” rinasce: diventerà un centro polifunzionale!

L’ex “Birreria Peroni” rinasce: diventerà un centro polifunzionale!
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L’ex stabilimento della Birra Peroni, ormai chiuso da anni, sarà trasformato in un centro polifunzionale che avrà il compito di ospitare realtà commerciali e residenziali.

Una grande novità arriva a Napoli in materia di urbanistica. Grazie, infatti, al lavoro  del Comune di Napoli, della Regione Campania in collaborazione con l‘impresa Principe SPA, cofinanziati dal gruppo bancario Intesa San Paolo, partirà a breve  il progetto per la riqualificazione della zona di Miano. Un progetto ambizioso che costerà intorno ai 100 milioni di euro. Proseguono i lavori di riqualificazione dell’ex «Birreria Peroni», a Miano, dove sorgerà un complesso polifunzionale in cui la residenza, il commercio, l’intrattenimento, i servizi e gli spazi verdi si integreranno e conviveranno in maniera sostenibile con l’impiego delle più moderne tecnologie.

In questi giorni, è stato completato il rifacimento della rotatoria all’incrocio di Via Cupa della Vedova con l’installazione contestuale degli impianti di illuminazione pubblica e la manutenzione dei muretti prospicienti i marciapiedi.

Il progetto Birreria

Il progetto focale è quello di trasformare l’ex stabilimento della Birra Peroni, ormai chiuso da anni, in un centro polifunzionale che avrà il compito di ospitare realtà commerciali, residenziali e molto altro ancora.

Il progetto che si chiamerà Birreria si svilupperà su un’area di circa 10 ettari,sarà costruito un centro commerciale urbano con oltre 70 tra negozi e medie strutture, un supermercato di 2500 mq, in più 300 appartamenti di piccolo e medio taglio, un centro servizi, un sistema di parcheggi  a più piani, aree dedicate al relax e benessere, un parco urbano pubblico, completeranno il tutto un centro per la sorveglianza e  per la manutenzione del luogo.

Una notizia veramente grandiosa che non solo darà nuova luce ad un quartiere  da troppo tempo dimenticato, ma inciderà positivamente anche sul tasso di occupazione nella nostra regione. Per la realizzazione di tali opere infatti saranno impiegati  per 2 anni( tempo previsto per la fine dei lavori 2019), più di 300 lavoratori, per non parlare poi di coloro che lavoreranno  nel complesso, tra servizi e commercio, si stima non meno di 200-250 giovani opportunamente formati.

 



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