Leonardo Immobiliare promuove, a colpi di ironia, i beni comuni partenopei

Leonardo Immobiliare promuove, a colpi di ironia, i beni comuni partenopei
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Chi non sogna di vivere in un castello a due piani con affacciata sul golfo di Napoli?
Castel dell’Ovo non è vendita ma è un #benecomune che già #tiappartiene come patrimonio storico-artistico della tua città!

Sapevi che ospita:
– la Chiesa del Salvatore; 
– la Sala delle Colonne;
– il Carcere della Regina Giovanna o Sala delle Prigioni;
– l’Istituto Italiano dei Castelli.

 

È da circa un mese che la Leonardo Immobiliare, eccellenza partenopea che ha da poco festeggiato i 20 anni di attività nel settore, ha lanciato, sulla sua pagina social, una campagna dai toni simpatici per la promozione dei beni comuni.

Il Castel dell’Ovo, la Reggia di Caserta ed il Palazzo Reale sono, infatti, apparsi in annunci immobiliari ironici, ricordando al pubblico napoletano che certe meraviglie non vanno desiderate, perché appartengono già alla nutrita schiera di beni comuni che ogni cittadino, ed ogni turista, può godersi attraverso le numerose visite guidate che vengono effettuate ogni giorno o, in tutta autonomia, grazie a passeggiate e visite culturali: posti come questi, d’altro canto, sono incastonati nello skyline partenopeo a tempo indeterminato e costituiscono un patrimonio importantissimo, non solo a livello cittadino o nazionale, ma anche (e soprattutto) internazionale.

Senso di appartenenza

L’iniziativa ha riscosso un grande successo ed è riuscita a colpire nel segno: moltissimi follower si sono divertiti nell’interfacciarsi con quegli annunci improbabili, prendendo anche coscienza di quanto sia fortunato il popolo napoletano a poter godere quotidianamente di bellezze invidiate da tutto il mondo e che rendono Napoli un territorio unico, sotto tanti punti di vista.

Chi non sogna di vivere in un #PalazzoReale“, è vero, ma è altrettanto vero che questi beni sono a disposizione del pubblico ogni giorno, pronti ad essere vissuti, amati e, perché no, anche fotografati, proprio come si fotografano le bellezze di altri luoghi del mondo durante le vacanze; proprio come i turisti li fotografano per portarne il ricordo in patria, da mostrare ad amici e parenti e condividere sui social, una volta ritornati a casa.

I napoletani, si sa, sono da sempre legatissimi alla loro terra e alla propria storia, fatta di luci ed ombre, ricchezze incalcolabili e gravi disagi: il senso di appartenenza che sente un partenopeo per il suo territorio è qualcosa di intrinseco, quasi di genetico, che compare alla nascita e non sparisce nemmeno dopo la morte. Ed iniziative come queste non fanno altro che condensarlo, affermarlo ancora di più, dandogli un senso ed offrendo nuovi spunti quotidiani da esplorare.



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