Le freselle beneventane di Pasqua
Le freselle beneventane sono davvero un'ottima pietanza, molto gustosa, adatta per accompagnare i vostri pranzi durante il periodo pasquale. Vediamo insieme come prepararle!
La regione Campana e i suoi abitanti sono custodi da sempre di una tradizione culinaria davvero particolare e ricca di piatti deliziosi, da preparare specificatamente nei periodi di festa. Protagonista nella preparazione di pranzi e cene dedicate alle festività, è la città di Benevento. Uno tra i classici e squisiti manicaretti che regala la tradizione di questo luogo incantevole è senz’altro la fresella, una preparazione che la consuetudine lega sicuramente al periodo di Pasqua.
Nonostante il nome sia uguale e faccia pensare subito alla classica fresella da “spugnare” e da accompagnare con pomodoro e mozzarella, bisogna specificare che si tratta di tutt’altra cosa!
Questa ricetta, infatti, è molto utile per accompagnare affettati e antipasti vari, tipici delle portate dei pranzi pasquali.
Vedrete che profumo inebriante quando sfornerete le vostre freselle!
Esse sono un prodotto a base di pasta lievitata. Molti sono soliti aggiungervi anche la scorza di arancia, un goccio di liquore strega e di vaniglia ma, oggigiorno, la versione che più famosa e popolare è quella a base di strutto e pepe.
Vediamo allora, come prepararle!
Ingredienti per le freselle beneventane
- 500 gr di farina 0
- 140 gr. di strutto
- 11 gr. di sale
- 10 gr. di lievito di birra
- 100 ml di latte
- 3 uova medie
- Pepe quanto basta
Preparazione
Prima di tutto inserite all’interno della vostra planetaria il latte, il lievito e 250 gr di farina.
Se non avete a disposizione una planetaria, nessuna paura! Basta riporre tutto gli ingredienti all’interno di una ciotola molto capiente, e amalgamare gli ingredienti in modo energico.
Mescolate per bene e aggiungete poi le uova, una alla volta, e la restante farina, facendo attenzione ai grumi. Infine, quando tutto sarà mescolato correttamente, finite con il mettere anche il pepe e il sale. Continuando a miscelare il tutto, aggiungete lo strutto freddo, un po’ per volta, e lavorate l’impasto finché non sarà completamente assorbito.
Adagiate ora il vostro panetto su un tagliere, preferibilmente di legno, e lasciate crescere per circa due ore. Trascorso il tempo necessario, dividete il panetto in pezzi da circa 150 gr ciascuno e formare delle palline da far lievitare per un ora.
Formate a questo punto la forma dei taralli e accoppiatene due per formare una fresella, facendo attenzione tra l’uno e l’altro a spalmare un poco di strutto.
Lasciate lievitare per altri 30/40 minuti. Preriscaldate il forno e cuocete per 20 minuti a circa 220 gradi.
Quando saranno dorate potrete sfornare e godervi non solo il profumo di quest’ottima pietanza ma anche il gusto ricco della fresella bollente accompagnata ai vostri salumi preferiti!
Foto: giallozafferano

