Le Forre di Lavello: natura incontaminata della Campania

Valentina Cosentino
Le Forre di Lavello: natura incontaminata della Campania
Vota questo articolo

 

Le forre di Lavello sono sono delle gole nate dall’erosione causata dal fiume Titerno nelle rocce di pietra calcarea. Insieme alla Gole di Caccaviola e alla Gole di Conca Torta, costituiscono un percorso naturalistico tra sentieri e grotte di incredibile bellezza nel territorio di Cusano Mutri (BN).

 

In particolare i sentirei delle Forre di Lavello si situano al confine fra i comuni di Cerreto Sannita e Cusano Mutri. Un sentiero guidato permette di esplorare importanti siti di interesse naturalistico e storico come la Grotta chiusa o dei briganti, la Grotta delle fate, la Grotta delle streghe, il Belvedere, il Ponte del Mulino e il Mulino di Zì Fiore, anche chiamato “Muraglione”.

Come arrivare

Da Cusano Mutri si raggiunge il Bivio Civitella  e da qui si seguono le indicazioni per le Forre. In pochi minuti di macchina si arriva su un ponte, prima del quale c’è un piccolo spiazzale alberato con delle panche che può essere utilizzato come parcheggio. Il sentiero si imbocca da qui.

 

Le possibilità di esplorazione delle forre sono diversi e sono accuratamente descritti su sito Trekkeggiando che consiglia attenzione perché non tutti ben segnalati. Per la visita della grotte presenti sul percorso si consiglia di munirsi di una piccola torcia.

E’ comunque possibile effettuare delle visite con guida curate dalle associazioni del luogo, come ad esempio Matese Escurisoni.

 

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu