Le cravatte di Marinella lavorate nel carcere femminile di Pozzuoli

Paola Palmieri
Le cravatte di Marinella lavorate nel carcere femminile di Pozzuoli
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Creare una sartoria nel Carcere femminile di Pozzuoli, è il progetto previsto dal protocollo d’intesa firmato dall’amministrazione penitenziaria Santi Consolo, con Maurizio Marinella

Creare una sartoria nel Carcere femminile di Pozzuoli, è il progetto previsto dal protocollo d’intesa firmato dall’amministrazione penitenziaria Santi Consolo, con Maurizio Marinella e l’amministratore unico della Maumari srl, Dario dal Verme della Maumari. Il laboratorio artigianale confezionerà cravatte in dotazione alla polizia penitenziaria ed un certo numero saranno utilizzate come cadeaux istituzionali.

Nell’accordo è previsto: la progettazione del laboratorio, la definizione dei cicli e dei tempi di produzione e la formazione base delle persone che saranno impegnate nelle attività di sartoria attraverso un percorso che formerà nel tempo un numero di persone qualificate per la lavorazione. L’obiettivo è quello di garantire percorsi professionali per le detenute offrendo loro percorsi formativi nel settore tessile e creare opportunità di lavoro anche dopo aver scontato la pena.



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