Le Cascate più belle della Campania e come raggiungerle

Paola Palmieri

Luoghi incantevoli nel cuore della Campania

 

La Campania è ricca di luoghi meravigliosi con bellissimi scenari immersi nella natura con numerose cascate nascoste in riserve naturali.

Posti in cui la natura è incontaminata, delle vere e proprie oasi di paradiso dove potere trascorrere giornate in totale relax, lontano dal caos della città.

 

I capelli di Venere una cascata nel cuore del Cilento

Nel cuore del Cilento, poco distante dall’oasi di Morigerati, c’è una cascata che ci porta dritti in una mondo da fiaba. Una volta percorso tutto il sentiero sembrerà di essere arrivati nella terra degli elfi e delle fate. Stiamo parlando della cascata nota “Capelli di Venere” nel bosco nei pressi di Casaletto Spartano. La cascata ha origine dalle acque del Rio Bussentino, un affluente del fiume Bussento e prende il nome dalla rigogliosa crescita della pianta Capelvenere.Nei pressi della cascata anche i resti di un antico ponte “Normanno”.  le cascate formano delle pozze naturali dove è possibile fare il bagno e godere del refrigerio dell’acqua.

 

Come arrivare: Percorre la superstrada che dallo svincolo autostradale di Buonabitacolo porta a Caselle in Pittari. da qui seguire la strada provinciale fino a Casaletto Spartano. Indicazioni per l’Oasi indicano come raggiungere il punto di partenza dei sentieri.

 

Le cascate di Conca: un tesoro da scoprire

Conca della Campania è un borgo campano nell’alto casertano, per chi consce la zona siamo nei pressi di Roccamonfina, completamente da riscoprire, così come lo sono i boschi della vallata circostante. In passato le acque del Rivo di Conca, che nasce in località “Valle” proprio alle falde del cratere spento del vulcano di Roccamonfina, animavano una serie di mulini attorno ai quali nacque poi il borgo. Oggi la vallata è per lo più abbandonata ed è possibile compiere un suggestivo percorso naturalistico alla scoperta dei suggestivi salti d’acqua del fiume.

 

Come arrivare: dal centro del paese: da Piazza Umberto I, si scende verso la valle, imboccando via Roma. Arrivando ad uno slargo con una chiesa  si imbocca il sentiero vero e proprio attraverso un arco sulla sinistra.

 

Il Bussento e i sentieri di Morigerati

Un’oasi naturalistica di incredibile fascino, tra giochi d’acqua e sentieri scavati nella roccia, è Oasi del WWF dal 1985, riserva biologica per la tutela della biodiversità e la valorizzazione di un territorio di 670 ettari all’interno del quale si possono ammirare le risorgenze del Bussento. Il fiume, nel cuore del Parco del Cilento e Vallo di Diano, in prossimità di Caselle in Pittari viene inghiottito dalla terra per riemergere nell’area di Morigerati.

Un’antica mulattiera scavata nella roccia conduce alla grotta della risorgenza dove si può ammirare il fiume di ritorno dal suo misterioso percorso sotterraneo. Canyon, cascate, gole, pozze cristalline alcune delle virtuosità che il fiume regala ai visitatori.

 

Come arrivare: Centro visite Oasi WWF – Morigerati (SA) – Piazza Piano della Porta, 17

 

Il bioparco e le cascate di Montella nel cuore dell’Irpinia

Montella che sorge ai piedi dei monti Terminio e Cervialto è un un luogo magico è incantato dove poter trascorrere le giornate a contatto con la natura e all’aria aperta, dove sono presenti tre cascate che rendono ancora il paesaggio stupendo.  La cascata della Lavandaia, che un tempo alimentava un mulino voluto dai Montellesi, di quel mulino oggi ci sono solo alcuni parti, ma è ancora possibile vedere sulla sommità della cascata il vecchio sistema di chiuse meccaniche. La cascata del Fascio, realizzata nel periodo fascista è oggi una meta importante soprattutto d’estate: sia per fare il bagno, sia per fare una passeggiata nella natura, è da lì che partono numerosi gruppi di escursionisti.La cascata della Maronnella: L’area è ricca di verde nella zona collinare sono presenti ampie coltivazioni di nocciolo di castagna, dove appunto c’è la famosa e pregiata castagna di Montella.

 

Come arrivare in auto: da Salerno, autostrada A3 SA-RC, uscita Contursi Terme, poi percorrere la SS7 Ofantina ed uscire a Montella; da Avellino, allo svincolo di Avellino Est imboccare la SS 7 Ofantina in direzione di Lioni.

L’oasi della Valle della Caccia

L’Oasi della Valle della Caccia, nel cuore dei monti Picentini, regala scorci di incredibile bellezza con le cascate e salti d’acqua creati dal fiume Senerchia. La Valle della Caccia accoglie i visitatori con una fresca cascatella di 5 metri dalla quale possono imboccare il sentiero delle Acque Bianche che costeggia l’omonimo torrente. Il letto del corso d’acqua è di roccia calcarea che gli conferisce colorazione chiara e trasparenza. Passando da un ponte ad un altro si attraversa il rigoglioso bosco fatto di querce, faggi, frassini e il raro pino nero, pannelli didattici aiutano a riconoscere le diverse specie. Volpi, tassi, martore e lontre si aggirano tra i ruscelli, le viole, i narcisi e le erbe officinali che crescono numerose.

 

Come arrivare percorrere l’autostrada A3 SA- RC, uscita Contursi Terme, e poi proseguire lungo la SS 91 Fondo Valle Sele , uscita Quaglietta-Senerchia,  indicazione Valle della Caccia.

 

La Valle delle Ferriere

La Valle delle Ferriere, uno dei sentieri incantati della Costiera Amalfitana, tra cascate, mulini e la storia della cartiere più famose della penisola. Uno dei sentieri più belli della Costiera Amalfitana e anche uno dei meno noti allo stesso tempo è la Valle delle Ferriere, o anche Valle dei Mulini, un percorso magico di 6 km, consigliato agli amanti della natura, agli avventurosi, ai curiosi e a coloro che sono sempre alla ricerca di luoghi ancora selvaggi da visitare, da fotografare e da scoprire. L’energia fondamentale e costante per la produzione della carta e la lavorazione del metallo era l’acqua, tutt’ora elemento suggestivo di questa natura incontaminata e caratteristica tipica del paesaggio che accompagna e circonda il visitatore, con le numerose cascate e i ruscelli che regalano atmosfere fiabesche. Durante il periodo estivo ci si può anche immergere, con cautela però, data la freddezza dell’acqua, portando anche un ricambio.

 

Come arrivare: Si parte dal borgo di Pontone, piccola frazione di Ravello dove si arriva tranquillamente con l’auto e facilmente si trova parcheggio, per arrivare poi ad Amalfi.



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