Le cascate di Conca: un tesoro da scoprire

Valentina Cosentino
Le cascate di Conca: un tesoro da scoprire
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Conca della Campania è un borgo campano nell’alto casertano, per chi consce la zona siamo nei pressi di Roccamonfina, completamente da riscoprire, così come lo sono i boschi della vallata circostante.

 

In passato le acque del Rivo di Conca, che nasce in località “Valle” proprio alle falde del cratere spento del vulcano di Roccamonfina, animavano una serie di mulini attorno ai quali nacque poi il borgo.

 

Oggi la vallata è per lo più abbandonata ed è possibile compiere un suggestivo percorso naturalistico alla scoperta dei suggestivi salti d’acqua del fiume.

 

Il rivo si tuffa dallo  sperone roccioso con uno spettacolare salto di circa 50 m dando origine ad una suggestiva cascata che si perde poi nel fossato che alimentava un tempo due mulini di cui ancora sono visibili i resti. Il percorso nel bosco segue il corso del fiume  tra i suoi diversi salti di quota di cui famosi sono quelli di località “Lieti”, nella frazione Cave, dove si trova anche una   fontana.

 

Aree pic – nic rendo piacevole una gita in quest’area, anche se il momento migliore per vistare la cascata non è l’estate perchè il rivo subisce particolarmente gli effetti della stagione secca.

Informazioni

Dove: Conca della Campania
Il sentiero: dal borgo di Conca della Campania (420 mt) alla cascata (350 mt) – 1 km circa – 1 h e 30 circa – 100 metri di dislivello – difficoltà facile
Indicazioni dal centro del paese: da Piazza Umberto I, si scende verso la valle, imboccando via Roma. Arrivando ad uno slargo con una chiesa  si imbocca il sentiero vero e proprio attraverso un arco sulla sinistra.

 

Immagine da Google Sites

 

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