Lavoro in Inghilterra per la F1? No grazie, resto a Napoli

Lavoro in Inghilterra per la F1? No grazie, resto a Napoli
5 (100%) 1 vote

Una bella storia di chi decide di restare a Napoli per lavorare invece di partire alla ricerca di maggior fortuna.

La vita ti mette costantemente di fronte a delle scelte da prendere, bivi che non ti lasciano molta scelta, e solo pochissime volte ti mette di fronte a decisioni che ti possono letteralmente cambiare la vita per sempre.

Così è successo a Flavio Farroni, ingegnere meccanico di 30 anni al quale è stato offerto un  posto di lavoro nell’azienda della Formula 1 in Inghilterra al quale ha rifiutato perché non vuole lasciare Napoli. Il lavoro gli è stato offerto grazie alla sua tesi nel 2010 dove spiegava un prototipo per nuovi pneumatici intelligenti.

C’è chi adesso lo considera un “perdente” per essere gentili, altri lo considerano coraggioso per la scelta.

La sua motivazione per aver rinnegato un tal lavoro è data dal fatto che non voleva abbandonare la città di Napoli e vuole aiutarla a crescere.

Un cervello non in fuga tanto per cambiare, ma se abbia fatto la scelta giusta o no si vedrà in futuro.

Credo che con dichiarazioni del genere la tua prossima mosa debba essere davvero ben curata se non vuoi avere rimpianti per tutta la vita.

Non si può giudicare comunque senza trovarsi nei panni della persona in questione, che può permettersi di dire alla F1 “no grazie”, cosa che ormai oggigiorno molti non possono permettersi di dire a NESSUN lavoro che gli viene offerto. In fin dei conti Flavio Ferroni già lavora presso l’Università Federico II con un assegno di ricerca di oltre 1600 euro e fa il “pendolare” tra Napoli e Maranello, ha inoltre un progetto già pronto e sta aspettando il via dall’Università per dargli inizio.

Un grandissimo in bocca al lupo a Flavio Ferroni per i suoi progetti presenti e futuri! E chissà che magari altri prendono la sua stessa strada scegliendo di restare a Napoli e l’aiutino nella ripresa di una città di una ricchezza inestimabile ma data per scontata e a volte dimenticata.

fuga-dei-cervelli_01



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu