Larghe ‘e vocca e stritte ‘e mane, un proverbio napoletano disvelatore
Larghe 'e vocca e stritte 'e mane, un proverbio che disvela la natura delle persone, facendo sfatare ogni mito e facendo cadere ogni maschera. Scopriamolo insieme.
I detti napoletani, frutto di una tradizione orale antichissima, continuano a mantenere intatta la loro forza comunicativa anche nella contemporaneità. Grazie alla loro capacità di racchiudere verità universali in poche parole, essi rivelano la natura autentica delle cose e delle persone, spogliando situazioni e comportamenti dalle loro apparenze ingannevoli. Sono strumenti per imparare a cogliere i segnali di allarme e sviluppare un discernimento più acuto, contribuendo a rendere più saggi coloro che li fanno propri. Un esempio emblematico di questa funzione rivelatrice è il proverbio “larghe ‘e vocca e stritte ‘e mane.
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Il significato del detto napoletano
Tale detto napoletano significa letteralmente che chi è largo di bocca è stretto di mano. Un segnale di allarme, un invito a non farsi abbindolare dalle belle parole di coloro che a Napoli si etichettano come farinielli. Per rifarsi ad un detto latino… Facta, no verba!
Spesso, coloro che s’indebitano con la bocca, auto-rappresentandosi come persone perbene, sincere, generose, altruiste, pronte ad aiutare il prossimo, si perdono in un bicchiere d’acqua quando si tratta di lasciare le parole e passare ai fatti, quindi, di passare dall’astratto al concreto. Le loro parole, frutto di un’abile arte oratoria, non trovano coerenza o configurazione nelle azioni concrete e lì le maschere cadono ed i miti si sfatano.
Un invito ad aprire gli occhi sulla natura delle persone

