La Valle delle Ferriere: la costiera che non t’immagini

La Valle delle Ferriere: la costiera che non t’immagini
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La Valle delle Ferriere, uno dei sentieri incantati della Costiera Amalfitana, tra cascate, mulini e la storia della cartiere più famose della penisola.

Uno dei sentieri più belli della Costiera Amalfitana e anche uno dei meno noti allo stesso tempo è la Valle delle Ferriere, o anche Valle dei Mulini, un percorso magico di 6 km, consigliato agli amanti della natura, agli avventurosi, ai curiosi e a coloro che sono sempre alla ricerca di luoghi ancora selvaggi da visitare, da fotografare e da scoprire.

Si parte dal borgo di Pontone, piccola frazione di Ravello dove si arriva tranquillamente con l’auto e facilmente si trova parcheggio, per arrivare poi ad Amalfi.

Ed è proprio da Pontone che inizia il viaggio incantato, prima attraverso graziosi vicoli, tipici scorci sulla costiera e sul mare, proseguendo poi lungo percorsi e sentieri che attraversano letteralmente la vegetazione.

Chiamato così per la presenza, lungo il sentiero, di ruderi di antichi mulini che servivano per la produzione della famosa carta di Amalfi e per le tipiche ferriere di origine medievale: il metallo proveniva dall’isola d’Elba e una volta sbarcato ad Amalfi veniva trasportato lungo il sentiero fino alla ferriera dove sarebbe poi stato lavorato.

L’energia fondamentale e costante per la produzione della carta e la lavorazione del metallo era l’acqua, tutt’ora elemento suggestivo di questa natura incontaminata e caratteristica tipica del paesaggio che accompagna e circonda il visitatore, con le numerose cascate e i ruscelli che regalano atmosfere fiabesche. Durante il periodo estivo ci si può anche immergere, con cautela però, data la freddezza dell’acqua, portando anche un ricambio.

Proprio la presenza dell’acqua ha creato le condizioni necessarie per la proliferazione, oltre alla flora e alla fauna ricchissime, di una particolare specie di felce gigante.

Arrivati ai piedi delle cascate più grandi ci si trova davanti la recinzione della Riserva Naturale Statale: il torrente si incrocia con diversi affluenti creando cascate di diverse altezze dove in alcuni punti l’acqua scende su strati di muschio impermeabile alti decine di metri.

Durante la discesa del percorso invece, sempre in ombra, è possibile fermarsi e riposare un po’ all’interno dell’unico punto di sosta presente nell’arco di tutto il tragitto, Agricola Fore, dove si produce un’ottima granita con i tipici e gustosi limoni locali.

La destinazione del percorso di discesa è Amalfi, altro gioiello della Costiera, dove è d’obbligo visitare il Duomo e concedersi un gelato seduti sulla scalinata della chiesa; da qui poi si può prendere un bus che riporta i visitatori al punto di partenza.

Informazioni utili

  • La riserva per la visita delle cascate è recintata e per accedervi è necessario contattare in anticipo il Centro Visite del Corpo Forestale Stato a Pontone.
  • Il percorso è facile ma poco adatto a bambini piccoli.
  • I tempi di percorrenza previsti sono di 3-4 ore circa.
  • Si consiglia un abbigliamento sportivo, un cappellino, una borraccia e un panino nello zainetto.

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Comments to La Valle delle Ferriere: la costiera che non t’immagini

  • mi piacerebbe tantissimo ma si puoò fare in tutti i giorni?

    cinzia ciano 14 luglio 2016 12:02 Rispondi
    • Si certo è un sentiero libero.

      Valentina Cosentino Valentina Cosentino 14 luglio 2016 14:27 Rispondi
  • Ricordo di essere salita da Amalfi. Non è più possibile??? Grazie in anticipo

    Anna Maria Tozzi 14 luglio 2016 14:45 Rispondi
  • Salve, come possiamo contatarVi per avere più informazioni?
    Si fanno visite guidate?
    Giorni?
    Orari?
    Pagamento?
    Aspettiamo con ansia Vs risposta!!!
    Siamo entusiasti!!!

    Tania Shahmatova 14 luglio 2016 20:46 Rispondi
    • Può lasciarci indirizzo mail da inserire nella mailing – list per essere informato non appena sarà organizzato un tour per questo sentiero

      Valentina Cosentino Valentina Cosentino 15 luglio 2016 8:34 Rispondi
  • Il mio indirizzo email è
    shak.tetyana@libero.it
    Saluti

    Tania Shahmatova 15 luglio 2016 9:26 Rispondi

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