La ricetta degli struffoli napoletani

La ricetta degli struffoli napoletani
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Dire struffoli a Napoli significa dire Natale. Mentre altri dolci tipici napoletani, si possono fare anche in altri periodi dell’anno, gli struffoli si confezionano solo a Natale.

Su una tavola napoletana gli struffoli non possono proprio mancare. Il dolce è antichissimo ed anche semplice; in pratica è pasta fritta e miele. L’origine si fa risalire ai Greci, sarebbero stati, quindi, importati a Napoli dai primi coloni provenienti dalla Grecia. Il nome deriverebbe da Stroggulos che significa tondeggiante.

Come per altri dolci tradizionali, ogni famiglia napoletana ha la sua ricetta questa è la nostra.

La ricetta

Ingredienti per la pasta

  • 500  gr. Di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 noce di burro
  • Liquore un bicchierino(di preferenza strega o limoncello)
  • 5  uova intere
  • 2 cucchiai di zucchero

Ingredienti per il caramello e la decorazione

  • 250 gr. di miele
  • 50 gr. di acqua
  • 300 gr. di zucchero
  • confettini colorati
  • mandorle
  • canditi

Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti della pasta il tutto e fare delle piccole palline che dovranno essere fritte in abbondante olio.

Far bollire gli ingredienti per il caramello in una pentola grande per una decina di minuti; versare nella pentola gli struffoli  già fritti; mescolare per 1 o 2 minuti molto bene in modo che il composto faccia presa sulle palline e, volendo, si possono aggiungere delle mandorle tagliate a fettine.

Versare gli struffoli nei piatti da portata dandogli la forma voluta. Completare il piatto, a piacere, con i confettini colorati, canditi, confetti bianchi, chiamati cannellini.

Per struffoli perfetti in quest’altro articolo troverete tutti i segreti ed i trucchi per non fare errori.



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