Dopo La Regina degli Scacchi on-line in Campania il corso per imparare a giocare a scacchi

Maurizio Guariniello

La serie prodotta daNetflixLa Regina degli scacchi” sta avendo un enorme successo, acuendo la conoscenza e l’interesse verso il gioco degli scacchi da parte di molti spettatori.

Ed è proprio cavalcando l’onda della notorietà che questo gioco ha acquisito che è nata “Scacco Matto“, brillante iniziativa promossa ed organizzata dall’Associazione Go Giovani Ortesi di Orta d’Atella in Campania, attiva sulla pagina facebook giovaniortesi.

Si tratta di un divertente corso on-line per imparare l’arte della scacchiera: lezioni di introduzione, simulazioni e vere e proprie partite per imparare un gioco tra i più antichi.

 

Alla luce delle recenti misure di contenimento sociale dettate dall’istituzione dellazona rossa in Campaniaquesti giovani ragazzi hanno deciso di lanciare l’iniziativa sul web. Un corso gratuito di scacchi con sessioni di introduzione, role playing virtuali e gare alle quali qualunque interessato può partecipare.

Tutta la proposta ludica è capitanata da un istruttore con accreditamento presso la Fsi (Federazione scacchistica italiana) e riconosciuto dal Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

 

Sei appuntamenti attraverso il mese di Novembre, con i primi due che hanno registrato una grande adesione con circa 50 partecipanti provenienti anche da altri comuni dell’Agro atellano.

Il calendario è stato predisposto per permettere la partecipazione anche di chi lavora, svolgendosi le lezioni dalle 21 alle 22 ogni lunedì e giovedì. Ogni lezione è on line ed ha la durata di un’ora.

Quello degli scacchi è un gioco che viene da lontano, risale infatti al sesto secolo dopo Cristo avendo radici nella lontana India. Fu introdotto in Europa solo nell’anno Mille, con la conquista di Sicilia e Spagna da parte degli Arabi. Si diffuse così in tutta Europa, diventando il gioco strategico più popolare ed amato del Medioevo. Solo dalla metà dell’800 furono introdotte la struttura e le regole del gioco così come le conosciamo oggi.

 

Giovanni Sorvillo, il presidente dell’associazione, così si esprime: “In una circostanza particolare come quella che stiamo vivendo, essendo vietato ogni tipo contatto sociale, molti sport sono stati costretti a fermarsi. C’è qualche sport però che può adattarsi facilmente alle potenzialità che offre il web, uno di questi è proprio il gioco degli scacchi”.

Ed ancora: “Tutti noi dell’associazione siamo estremamente felici di aver dato vita a questa iniziativa. Il nostro intento è quello di offrire intrattenimento e allo stesso tempo generare quegli stimoli e quella curiosità necessari per scoprire il mondo degli scacchi, spesso poco conosciuto o sottovalutato. Promuovere lo sport significa diffondere cultura e valori sociali importanti, come il rispetto dell’avversario, l’integrazione, la collaborazione e la sana competizione”.

 

Nicola Perrotta, istruttore federale Fsi-Coni, ha sostenuto l’iniziativa ed ha dichiarato “‌Il successo delle prime lezioni è andato ben oltre le aspettative. Questo dimostra che gli scacchi, contrariamente a quanto si pensi, non sono uno sport noioso o per persone anziane, visto che l’età media dei partecipanti si aggira sulla ventina d’anni. Tra i partecipanti ci sono anche un padre con suo figlio di 11 anni. Il fatto che un gioco rafforzi il legame tra padre e figlio deve essere motivo d’orgoglio”.

 

Tutte le game session così come le lezioni, libere e gratuite, si svolgeranno su Microsoft Teams disponibile per pc, tablet e smartphone.

 

(fonte ilcrivello.it)



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu