La pizza di farinella bacolese: i campi flegrei  a tavola

Mariangela Martoccia

 

Oltre a un paesaggio idilliaco e un panorama paradisiaco, i campi flegrei non sono da meno per la loro secolare tradizione culinaria. Allora ecco qui, ti presento una ricetta semplice e gustosa da preparare in casa durante le fredde giornate invernali o i giorni di festa per darsi la carica e…non farsi mancare una coccola: la pizza di farinella bacolese.

 

La pizza di farinella di Bacoli è un prodotto da forno la cui ricetta è tramandata di generazioni in generazione, con certezza dalla fine dell’Ottocento. È un piatto di umilissime origini, di quelli che nascono unendo ciò che le famiglie contadine avevano a disposizione nelle cantine o nella dispensa di casa: della farina di granoturco, della pasta di semola, tipi di formaggi diversi, dell’uva passa e pinoli, e dei cicoli di maiale, sostituibili con del salame a pezzi.

 

La farina di granoturco, in passato, era alla portata di tutte le tasche, più della nobile farina di grano tenero. Era prodotta con il mais dei granoni che le stesse famiglie contadine coltivavano e, dopo la seccatura, macinavano per farne della farina o il pastone per l’ingrasso del maiale, grazie al suo elevato apporto calorico.

 

L’uva passa si otteneva dall’uva raccolta durante la vendemmia messa a seccare al sole splendente dei Campi Flegrei, mentre i pinoli erano tirati fuori dalle pigne raccolte nei boschi.

 

Il maiale, come il latte per i formaggi, erano un must to have che non mancavano mai nell’economia e nell’alimentazione delle famiglie contadine bacolesi.

 

La pizza di farinella bacolese è un prodotto da forno versatile: può accompagnare una portata autorevole come la minestra maritata di Natale o il marito che la porta con sé al lavoro nel cestino del pranzo, dal momento che è molto facile da conservare.

 

Gli ingredienti della pizza di farinella non ti ricordano altre ricette regionali italiane? Sì, proprio il migliaccio!

 

Ti ho incuriosito e ora vuoi la ricetta? Bene, ecco come prepararla:

Ingredienti

  • 150 gr di mezzanoni
  • 250 gr di farina di mais o polenta
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano e 50 gr di Pecorino Romano grattugiati
  • 80 gr di salumi misti o cicoli di maiale
  • 10 gr di uvetta
  • 10 gr di pinoli
  • 40 gr di burro o di sugna
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale e pepe q. b.

Preparazione

Mentre fai bollire dell’acqua salata in una pentola, ammorbidisci l’uvetta ponendola in una ciotola con dell’acqua a temperatura ambiente. Cala i mezzanoni nella pentola di acqua bollente facendo attenzione a scolali al dente. Mi raccomando. Falli,poi, raffreddare sotto dell’acqua corrente e aggiungi un filo d’olio per non farli attaccare.

 

Fai bollire nuovamente dell’acqua con una presa di sale in una pentola e cuoci la farina gialla rispettando i tempi di cottura indicati sulla scatola dal produttore. Spegni il fuoco e, mentre è ancora calda, aggiungi i formaggi, i mezzanoni, i salumi o i cicoli tagliati a cubetti, e l’uvetta ben sgocciolata.

 

Per concludere, ungi un tegame con del burro o della sugna e riempilo con il composto, livellandolo per bene al suo interno. Inforna la pizza di farinella in forno già caldo a 180°C, per circa 30 minuti.

 

Buon appetito!

 

Photo credits: blog di giallo zafferano



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