“La peste”: si gira a Napoli il film dall’opera di Camus
Tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus del 1947, in questi giorni sono in dirittura d’arrivo le riprese del film.
Regia di Francesco Patierno, le riprese hanno avuto luogo a Napoli.
Una Napoli differente, insolita nei giorni del contenimento della pandemia. E col valore aggiunto di riprese effettuate non solo con metodologie classiche con macchina da presa, ma anche impiegando all’uopo dei droni, con prospettive suggestive.
Un testo che trasuda attualità tuttora.
Ma se nel romanzo le donne erano al margine dell’intreccio narrativo, Patierno sceglie di trasformare il protagonista maschile, Cottard, in una donna.
Una donna priva di scrupoli, col volto di Cristina Donadio, che lucra su traffici di mascherine e medicine.
Una rilettura di un classico in chiave thriller, quindi. Che si sviluppa attraverso temi rilevanti, quali la giustizia o la separazione, nella Napoli di oggi, rumorosa e congestionata.
Arricchiscono il cast Alessandro Preziosi, Francesco Mandelli e Peppe Lanzetta, Ernesto Mahieux e Antonino Iuorio.
La produzione è curata dai fratelli Andrea ed Alessandro Cannavale, con la Run Film.

