La nuova Terrazza panoramica sul mare a Napoli Est
Nella zona orientale di Napoli, l'ex depuratore di San Giovanni sarà trasformato in una stupenda terrazza panoramica sul mare.
Il progetto che prevede di trasformare l’ex depuratore di San Giovanni in una terrazza panoramica sul mare ha avuto riscontri positivi da parte della Sovrintendenza e ha ottenuto l’autorizzazione paesaggistica dal servizio “Tutela dell’ambiente, della salute e del paesaggio” del Comune di Napoli.
Le prescrizioni
Il progetto c’è ed è stato approvato, ma prevede delle prescrizioni, trattandosi di un’area sottoposta a tutela paesaggistica: le parti visibili della scogliera devono essere reintegrate con massi di natura vulcanica, a difendere il belvedere immaginato. Il muro paraonde deve essere restaurato con le stesse pietre, già presenti sul posto, assicurando che non superi i 110 centimetri di altezza.
Il progetto
Il progetto di “Napoli LungoEst” beneficia di sette milioni dal contratto istituzionale. Il depuratore, fuori uso da ormai 25 anni, sarà trasformato in un’area ricreativa, dopo la conferma dalla nuova analisi di rischio, che sarà revisionata da una decina di enti, per avere la sicurezza di poter rendere fruibile questo spazio per residenti e turisti.
L’obiettivo, in primis, sarà quello di rigenerare l’area urbana, fino a creare un vero e proprio museo sull’acqua sfruttando edifici e manufatti esistenti. Verranno smantellate strutture ingombranti, verranno riprese siepi e alberi che renderanno la terrazza green, sposandosi perfettamente con le due spiagge di San Giovanni a Teduccio, che si trovano sui due lati del nuovo sito.
Il tema della sostenibilità
Dopo anni di abbandono, le vasche dell’ex depuratore verranno rimosse per dare spazio a un ambiente tutto diverso e sostenibile: area fitness, pista da skate, un laghetto dotato di fitodepurazione. Si pensa ad un luogo che possa incentivare il recupero della costa orientale di Napoli, dopo varie bonifiche per il recupero delle sabbie inquinate, ora la costa è monitorata e non sono emerse anomalie nella quantità di batteri.
Ci si augura, dopo decenni, che si possa avere la restituzione della risorsa blu e che si possa creare un luogo che sia un polmone verde.

