“La Mozzarella in Carrozza” un piatto dal riciclo appetitoso

“La Mozzarella in Carrozza” un piatto dal riciclo appetitoso
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Fagottini dalla corazza dorata e dal cuore filante, un piatto tipico della tradizione napoletana che coniuga il divertimento del riciclo alimentare con la golosità.

Un piatto tipico della tradizione napoletana, economico , veloce e soprattutto buonissimo.  Un’alternativa per riutilizzare il pane casereccio e la mozzarella avanzata che nelle case dei napoletani non mancano mai.

Viene adagiata su due fette di pane, da qui il nome carrozza, bagnate nell’uovo e nel latte e poi fritte, c’è anche chi prima della frittura le passa nella farina o nel pangrattato, a voi la scelta tanto il risultato è sempre eccellente! La versione originale utilizza il pane casereccio raffermo, quello che a Napoli chiamiamo pane cafone e la mozzarella o meglio ancora il fiordilatte di bufala che essendo meno acquoso aderisce bene al pane, senza bagnarlo troppo.

Già state pensando alle calorie di troppo, vero? Niente paura, c’è anche la versione ligth cotta in forno, certo non sarà l’originale ma vi permettrà di assaporare questa prelibatezza con meno sensi di colpa!

Cosa Serve

  • – 450 g circa di mozzarella o fiordilatte di bufala
  • – 16 fette di pane “cafone” raffermo alte circa 1 cm
  • – 200 gr. di farina 00
  • – 8 uova (preferibilmente di Maffi)
  • – 100 gr. di latte intero
  • – olio di oliva per friggere
  • – 2 cucchiai di sugna
  • – sale q.b.

Come si fa

  • Tagliate la mozzarella in 8 fette più o meno uguali, per dimensione e altezza, alle fette di pane. Collocate una fetta di mozzarella tra le due di pane, premendo leggermente il tutto perché rimanga compatto.
  • Infarinatele ed immergetele nelle uova che avrete sbattuto insieme con un dito di latte e una presa di sale. Fate in modo che si inzuppino bene nell’uovo, assorbendolo in modo uniforme, avendo cura di sigillare i punti di congiunzione esterna delle fette di pane.
  • Fate scaldare abbondante olio in una padella; quando sarà caldissimo, tuffatevi le carrozze due o tre alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio, e cuocetele finché saranno ben dorate.
  • Passatele su carta assorbente da cucina in modo da eliminare l’unto in eccesso e servitele immediatamente.

Consigli

La perfetta realizzazione sta tutta nella croccantezza della crosta che si forma , ma spesso la frittura non è una fase così semplice come si potrebbe immaginare. Infatti determinante è fare in modo, vi raccomando, che la temperatura dell’olio non si abbassi eccessivamente, e perciò avere pazienza e friggere poche fette per volta.

La ricetta originale è ripresa dal sito www.lucianopignataro.it



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