La mozzarella di bufala è il prodotto più taroccato del mondo: la denuncia di Coldiretti eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
La mozzarella di bufala è il prodotto più taroccato del mondo: la denuncia di Coldiretti
S. Di Palma
17 Feb 2022 - 13:26

La mozzarella di bufala è il prodotto più taroccato del mondo: la denuncia di Coldiretti

La mozzarella di bufala è una specialità campana che il resto del mondo importa e invidia. In Russia, tuttavia, il prodotto è proibito dal 2014. La soluzione? Taroccarla!

La mozzarella di bufala campana è il prodotto più amato (ed importato) del mondo. Che si tratti della “zizzona” di Battipaglia o dei bocconcini di mozzarella, il latticino viene invidiato, bramato, importato in tutto il globo.

Ma, secondo alcuni dati raccolti negli ultimi anni, la mozzarella è principalmente uno dei prodotti campani più falsificati in alcuni paesi dell’Est Europa.

La mozzarella di bufala ed il “tarocco” Made in Russia

Uno degli esempi più lampanti della questione affrontata sulla mozzarella di bufala campana è la denuncia di Coldiretti. Infatti, è fresca di estate 2021 la notizia che la Russia, dopo l’embargo deciso da Mosca con decreto n. 778 del 7 agosto 2014 e più volte rinnovato come ritorsione alla decisione dell’Unione Europea di applicare sanzioni alla Russia per la guerra in Ucraina. Molti prodotti, infatti, tra cui anche la mozzarella campana, sono stati proibiti nel paese sovietico.

La soluzione adottata dai russi? Produrre una mozzarella “di bufala” propria. Peccato, però, che nella mozzarella russa non ci sia una goccia di latte di bufala mediterranea.La scritta mozzarella – denuncia Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – campeggia a caratteri cubitali e cirillici sulle confezioni in commercio nei supermercati in Russia, ma all’interno non c’è una goccia di latte di bufala mediterranea. La mozzarella, come si evince dai campioni raccolti sugli scaffali russi, è il più taroccato tra i prodotti italiani”.

“Un vero e proprio furto di immagine – sottolinea il direttore Loffreda – che sfrutta l’embargo per immettere sul mercato prodotti truffa, vista l’evidente predilezione dei russi per i prodotti italiani e per la mozzarella in particolare”.  “Nessuno vuole impedire ai caseifici russi di produrre formaggi, ma non rubando il nostro tricolore e un prodotto identitario come la mozzarella, che già subisce in patria una forte aggressione commerciale“. Non soltanto il mercato russo, ha aggiunto ancora Coldiretti Campania, ma anche paesi come la Svizzera, la Bielorussia, l’Argentina o il Brasile, “che nel corso degli anni hanno aumentato le esportazioni dei cibi italiani taroccati nel Paese di Putin“.

Insomma, va bene amare i prodotti italiani, ma che siano almeno dei veri Made in Italy!

 

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