La mamma: i modi di dire napoletani dedicati all'unica e sola eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
La mamma: i modi di dire napoletani dedicati all’unica e sola
G. Iengo

La mamma: i modi di dire napoletani dedicati all’unica e sola

"A mamma è sempre a mamma", perciò, di seguito, tanti modi di dire napoletani a lei dedicati

La famiglia ha un ruolo centrale nella vita di tutti, o di quasi tutti. La mamma, però, rappresenta il centro stesso di questo centro.

Se nel mondo l’aspetto familiare è importante, e in Italia lo è ancor più, a Napoli la madre è una figura elevata, una sorta di ponte tra il sacro e l’umano.

Il cordone ombelicale napoletano infatti non si stacca mai. Mammà resta fondamentale da adulti quanto lo è da piccini.
E la dedizione e la venerazione che i napoletani hanno nei confronti della loro genitrice sono forti quanto incisive, dovute allo smisurato amore che quest’ultima nutre nei loro confronti.

Per questo motivo sono nati e sono stati tramandati negli anni davvero un numero considerevole di modi di dire sulla persona più importante della maggioranza degli esseri umani.

Ecco perciò i più noti e diffusi:

“Chi tene mamma nun chiagne”

Chi tene mamma nun chiagne” è incredibilmente sentimentale. Tenero e al contempo malinconico, sottolinea quanto questa figura sia importante nella vita di un individuo, il quale, solo avendola, è alleggerito da dolori e sofferenze.

“Na mamma è bona pe cient figli, ma cient figli nun so buon p na mamm”

Il detto in questione significa letteralmente “Una mamma è buona per cento figli, ma cento figli non sono buoni per una mamma”. Si esplicita perciò, con questa frase, la consapevolezza del fatto che l’amore di una madre riesca a bastare per badare in modo ottimale a tutti i figli, ma che, al contempo, tutti i figli assieme non siano sufficienti a badare per bene a una sola madre.

“Chi te vo bene chiù da mamma, te nganna”

Il modo di dire, traducibile come “Chi ti vuole bene più di una mamma, ti inganna” sostiene che chiunque affermi di nutrire un affetto per un soggetto superiore a quello che la mamma di quest’ultimo provi per lui, menta. Ciò perché l’amore di una madre è il tipo di sentimento più puro e profondo esistente al mondo, per cui quello di nessun altro può essere vasto al punto tale da superarlo.

“Ogni scarrafone è bell’ ‘a mamma soja”

Ogni scarrafone è bell’ ‘a mamma soja”, tradotto come “Ogni insetto è bello per sua madre”, sottende che per una genitrice ognuno dei suoi pargoli sia splendido, anche quelli dal dubbio aspetto. Ciò è ovviamente dovuto all’indubbio amore provato.

“O figlie’ mute, a mamma ‘o ‘ntenne”

L’espressione dal significato de “Il figlio è muto, la madre lo capisce” sottolinea che una madre conosca così tanto coloro i quali ha messo al mondo da essere capace di capirli senza bisogno di parole.

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