La leggenda della Spiaggia del Cavallo Morto [FOTO]

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Uno dei luoghi più belle e suggestivi della Costiera Amalfitana è la Spiaggia del Cavallo Morto, chiamata anche Bellavaia, a metà strada tra Capo d’Orso e Maiori. Il nome di questa spiaggia deriva da una leggenda secondo la quale, a partire dalla metà dell’Ottocento, venivano buttati qui i purosangue morti, ma c’è anche un’altra interpretazione secondo cui un cavallo vi  precipitò accidentalmente, quando sulla mulattiera vi era un gran andirivieni di quadrupedi.

 

Per via della sua posizione, questa spiaggia rocciosa a forma di ferro di cavallo è raggiungibile unicamente via mare a bordo di imbarcazioni private che partono da Maiori: la spiaggia, infatti, è situata dopo quattro chilometri di costa alta e frastagliata, subito dopo il borgo marinaro di Erchie. Il mare è molto pulito e il sole prevale soprattutto nel pomeriggio, a differenza di altri tratti della Costiera. Tuttavia, la parte destra della spiaggia è occupata da grossi massi caduti dalla scogliera ed è per questo che la Capitaneria di Porto ha emanato un’ordinanza di sicurezza nel 2010 segnalando il pericolo di frane. In attesa dei lavori di bonifica e di manutenzione si consiglia di non sostare troppo nell’area balneabile.

 

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