La Cipresseta di Fontegreca: un bosco atipico e la bellezza del fiume Sava

Napoli in tasca
Articolo di , 18 Lug 2017
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Alle pendici occidentali del Matese c’è un bosco davvero insolito! Stiamo parlando del Bosco degli Zappini, meglio noto come “la Cipresseta di Fontegreca”. Si tratta, come suggerisce il nome di un bosco costituto essenzialmente di cipressi, uno dei più grandi d’Italia (circa 70 ettari) ed uno dei più antichi (si contano alberi vecchi anche oltre 500 anni), inoltre è l’unico nel mediterraneo ad non essere malato di cancro della corteccia, come buona parte di boschi di cipressi oggi a rischio.

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Il sentiero che consente di visitare questo importante bosco, già tempo oggetto di studio da parte del CNR, parte dal Santuario della Madonna dei Cipressi, nei pressi del borgo di Fontegreca. Il sentiero precorre la vallata del fiume Sava regalando scorci di incredibile bellezza, tra spechi d’acqua trasparente e piccoli salti tra le rocce.

 

La cipresseta è oggi attrezzata con aree pic nic e nelle pozze d’acqua è possibile fare il bagno. All’inizio del sentiero da percorre a piedi, in maniera agevole, si arriva con l’auto direttamente da Fontegreca. Bagni chimici, un parcheggio e guide all’occorrenza rendono del tutto fruibile l’area boscosa.

Informazioni utili

Cove: Comune di Fontegreca(CE);
Il sentiero: percorso a piedi dalla Madonna dei Cipressi (325 mt) alle cascatelle del Sava nella cipresseta (370 mt) circa 0,5 km circa (30 min. circa – facile )
Specie arboree e arbustive: Cupressus sempervirens L.var. horizontalis, carpino bianco, roverella
Specie animali: ghiandaia, barbagianni, poiana, falco,volpi, donnole, faine, ricci, trote, gamberi di fiume
Infrastrutture: Aree pic-nic attrezzate.
Come arrivare

  • da Roma: Autostrada A1 MI-NA Dir. Napoli – Uscita San Vittore. Proseguire su SS6 e poi SS85 direzione Venafro.
  • da Bari: Autostrada A16 NA-BA Proseguire per A30 direzione Roma – Uscita Caianello. Proseguire su SS430, poi SS6, infine su SS85 direzione Venafro

Cartina tratta da Google Sites

 

 

 

9 risposte a “La Cipresseta di Fontegreca: un bosco atipico e la bellezza del fiume Sava”

  1. Nadia ha detto:

    TAG: Matese, Alto Casertano, visto che il posto che si trova ai confini con il Molise e Lazio, a circa 90 km da Napoli.

    • martina ha detto:

      potrei avere un recapito telefonico x prenotare domenica 23 luglio2017 e avere più informazioni grazie

      • Valentina Cosentino ha detto:

        Gentile Martina, il nostro articolo in questo caso si limita a descrivere il luogo e non propone viste o prenotazioni. Conviene rivolgersi alle proloco del luogo per avere maggiori dettagli sulle associazioni che operano sul territorio.

        • Tommaso ha detto:

          Non so la gente cosa cerca..ma ci sono stato oggi 23 agosto…e confermo che è un posto molto bello…si può accedere con i cani e altri animali…i tavoli sono prenotabili all’ingresso pagando 5 euro…non sono quelli di un ristorante ma ho visto pranzarci famiglie ben numerose…per quanto attiene il parcheggio auto è un problema di tutti i piccoli centri . Quindi è chiaro che nei giorni festivi e prefestivi la folta affluenza di persone crea piccoli problemi di gestione…io senza pensarci ho parcheggiato giu al paese e mi son fatto due passi a piedi..risolto il problema!!..Inoltre ho constatato che non bisogna prenotare..l’accesso è consentito a tutti pagando la modica somma di tre euro all’ingresso..

  2. Tina ha detto:

    Sono stata diverse volte in questo posto meraviglioso. Consiglio a tutti di andarci perché è un luogo unico

  3. Marisa ha detto:

    Vorremmo visitare questo bellissimo luogo ma non sappiamo se è accessibile ai cani

    • Valentina Cosentino ha detto:

      Gentile Marisa, è un informazione di cui non siamo in possesso, le conviene contattare lo locale proloco.

  4. Mario ha detto:

    Sconsigliato, ci siamo stati domenica… parcheggi inesistenti, tavoli pic nic accostati senza che ci sia un minimo di spazio tra tavolo e tavolo alcuni dislocati non in piano, poi è tutto un salire tipo “capretta” gente scostumata che si addossa vociare e fanno chiasso, si paga 2 euro per persona o 5 euro per un tavolo costi bassi ma non ci vale la pena

  5. giovanna ha detto:

    E’ vero che non e’un bel posto che e’ scomodo e brutto potrei avere delle vere informazioni visto che vorrei visitarlo con la mia famiglia

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