La Ciociara diventa un film hard, l’ira di Sophia Loren!

Fabio Avallone
La Ciociara diventa un film hard, l’ira di Sophia Loren!
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La rinomata casa di produzione pornografica Salieri ha annunciato l’imminente distribuzione di una versione hard core de “La ciociara“, il celebre film di Vittorio De Sica, tratto dal libro di Alberto Moravia, che valse l’oscar a Sofia Loren.

La parte della protagonista sarà interpretata dalla 27enne Floridiana Panella, meglio conosciuta come Roberta Gemma, reginetta del porno e punta di diamante della produzione.

La decisione di mandare in sala una Ciociara in chiave pornografica ha suscitato dapprima l’indignazione e poi la reazione legale di alcune donne legate al celebre titolo: la figlia di Vittorio De Sica, Emi De Sica, ha annunciato che adirà le vie legali ed ha chiesto ed ottenuto l’appoggio di Sofia Loren e Carmen Llera, la scrittrice spagnola che sposò nel 1986 Alberto Moravia.

Il libro di Moravia parla anche di un episodio terribile, le violenze e gli stupri (le c.d. marocchinate) compiute dalle truppe francesi sulle donne italiane. In un’intervista al Mattino di qualche tempo fa la senatrice Maria Spilabotte ha dichiarato: “La riproposizione del film in chiave porno di quei momenti terribili passati alla storia come le “marocchinate” è un’offesa verso il nostro territorio e verso tutte le donne. Come si fa a pensare di poter ironizzare e non aver rispetto del dolore di tutta quella gente che ha subito quegli atroci episodi o alle tante donne che sono state vittime di abusi sessuali e di stupro durante la guerra, a tutte quelle donne che ancora subiscono tale infamia, a coloro che ancora ne portano i segni, gli effetti dello stupro in periodi di guerra e non. Vedere la riproposizione del drammatico film “La Ciociara” in salsa porno è un’offesa troppo grande“.

Alla casa di produzione Salieri è arrivata anche la minaccia di censura da parte del prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, ma nulla sembra poter far cambiare idea a Mario Salieri che da Budapest fa sapere:  «La mia Ciociara però non contiene episodi di violenza o stupri. Poi in troppi stanno cercando di speculare politicamente sulla vicenda, per avere un po’ di pubblicità, come quelli che minacciano spedizioni punitive in stile fascista».

 



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