La Campania si dirige verso le zona bianca. Le regole da rispettare
Il calo dei contagi e dei ricoveri, l'accelerazione della campagna vaccinale, portano finalmente la Campania ad intravedere la zona bianca. Le regole da seguire, seppur meno restrittive, sono ancora in vigore.
Con un drastico calo dei contagi e dei ricoveri, anche la Campania intravede finalmente la zona bianca. Merito delle restrizioni invernali ma principalmente della grande spinta dovuta alla campagna vaccinale. Tuttavia, la zona bianca – come il governo continua a ricordarci – non implica un “liberi tutti”. La fine della pandemia, per quanto più vicina, non è ancora arrivata.
La zona bianca Covid, tuttavia, è ciò che più si avvicina alla normalità. Le previsioni dipingono di bianco l’intero stivale entro il mese di giugno. Le regole saranno poche, ma importanti. Il coprifuoco sarà cancellato, senza dover attendere la data stabilita dal decreto legge, ovvero il 21 giugno. Quasi tutte le attività potranno riaprire, compresi i locali con le sale al chiuso. Uniche escluse sono le discoteche, per le quali si valuterà in un secondo momento. Resta tuttavia l’obbligo di mascherina, il distanziamento, l’areazione costante e la sanificazione dei luoghi.
Insomma, i dati Iss prevedono un’imminente zona bianca già dalla prossima settimana per molte regioni. Le prime di queste che vedranno cambiare misure e regole contro il Coronavirus – secondo quanto stabilito dall’ultimo decreto covid – saranno Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna e Veneto. Nello specifico, il passaggio per Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna avverrà martedì 1 giugno, mentre Abruzzo, Veneto e Liguria passeranno in zona bianca la settimana successiva, da lunedì 7 giugno a partire dalla prossima settimana per diverse regioni. La Campania, speriamo, le raggiungerà dopo pochissimo.

