La Campania è in zona rossa: ecco cosa si potrà fare e cosa no

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Giunta la conferma che attendevamo dal Governo.

Con l’Ordinanza del Ministro della Salute è stato decretato il passaggio della Campania in zona rossa.

 

La disposizione entra in vigore da lunedì 8 marzo.

 

Tra gli elementi determinanti per la decisione, l’incremento dei contagi e la maggiore affluenza nei nosocomi dei pazienti affetti dal virus.

 

A seguire, riportiamo le ultimissime disposizioni in tema di permessi e divieti, in conformità a quanto stabilito dal nuovo Dpcm Draghi, valido dal 6 marzo al 6 aprile.

 

Ecco cosa si potrà fare e cosa non nella zona rossa.

 

Spostamenti

  • È vietato ogni spostamento, sia nel proprio Comune che verso altri Comuni, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra.
  • È consentito lo spostamento per il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.

 

Bar e Ristoranti

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub,  ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
  • Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
  • Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto . er i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

 

Attività Commerciali

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali.
  • Chiusi i mercati, ad eccezione delle attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
  • Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

 

Servizi alla persona

  • Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona ad eccezione delle lavanderie, tintorie e servizi pompe funebri.
  • Chiusi barbieri e parrucchieri.

 

Attività Lavorativa

  • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza.

 

Scuola

  • Chiusura e didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado.

 

Attività motoria e sportiva

  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese le attività nei centri sportivi.
  • Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

 

Musei e luoghi della cultura

  • Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura ad eccezione delle biblioteche dove i servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi.

 



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