La bellezza all’improvviso: scavi riportano alla luce villa imperiale a Bacoli
Come sovente succede nelle città piene di storia come Napoli, un ordinario lavoro di scavo riporta in auge un pezzo d’antichità.
È accaduto nel borgo antico di Bacoli, nei pressi della Piscina Mirabile. Dove sono emersi i resti di una villa imperiale risalente al periodo del II secolo d.C.
È visibile ciò che resta di una strada romana, così come due grossi pilastri sopra i quali molto probabilmente si ergevano colonne che si immagina fossero di grande dimensione.
Questa imprevista quanto felice scoperta ha avuto luogo a seguito di operazioni per posare una nuova condotta del gas.
A commentare la lieta notizia è il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, sul suo profilo Facebook: “Abbiamo deciso, in sinergia tra Comune e Soprintendenza, e grazie alla collaborazione con Italgas, di non disperdere nuovamente questo patrimonio sotto terreno, pietre ed asfalto. Ma lo lasceremo a vista, recintato. Sarà una nuova tappa lungo il percorso pedonale che, dal lago Miseno, ammirando la Sibilla di Jorit e attraversando il parco pubblico di Campi Elisi, porta alla meravigliosa cisterna d’acqua dell’acquedotto Augusteo.”
L’intento è quindi quello di valorizzare la nostra storia, arricchire la nostra cultura ed attrarre sempre più il flusso turistico verso i tesori della nostra città.
Lasciando emergere e dando risonanza agli elementi storici che parlano del nostro passato, così come del nostro presente.
Un dono a Napoli ed alla nostra identità.

