Jorit, lo street artist napoletano prigioniero in Israele

Valentina Cosentino
Jorit, lo street artist napoletano prigioniero in Israele
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La notizia viene direttamente dal profilo instagram dell’artista Jorit Agoch, pubblicata poco prima delle 19.00.

 

Lo street artist napoletano di origine olandese, celebre per i suo murales che ritraggono volti iperrealisti, come quello di san Gennaro a Forcella o quelli sui muri di Ponticelli, è stato arrestato dalla polizia israeliana a Betlemme.

 

L’artista è  da qualche giorno in Palestina per realizzare un murales sul muro di separazione tra Palestina ed Israele. Sul muro, già dipinto anche da Banksy, Joit, con un assistente, stava ritraendo Ahed Tamimi, l’attivista palestinese di 17 anni, in carcere per aver schiaffeggiato un soldato dell’Idf (Israel defense Forces) e diventata il simbolo della resistenza del popolo palestinese.

Così scrive l’artista: “Siamo stati arrestati a betlemme, dall’esercito israeliano. Chiunque possa aiutarci, per favore, lo faccia“.

 

Interviene in aiuto di Jorit il Sindaco: “Sul muro dell’apartheid dei nostri giorni un muralista napoletano ha disegnato il volto di Ahed Tamini, la ragazzina palestinese arrestata da minorenne per aver manifestato il legittimo disprezzo contro l’esercito occupante della sua terra. Vene da Napoli, dalla prima città d’Europa che ha visto il proprio popolo sollevarsi contro l’esercito più crudele della storia dell’umanità. Non potrà mai essere un torto raffigurare il bel volto di una giovane eroina palestinese, il torto è invece averla voluta prigioniera, tenere assediato il suo villaggio di provenienza, aver costruito quel muro che separa popoli e crea ingiustizie. Jorit deve tornare subito a Napoli. La sua libertà è questione di democrazia, riguarda tutti. Lo aspetto anche perché abbiamo del lavoro programmato da portare a termine a San Giovanni a Teduccio

 

Il coordinamento Napoli Palestina organizza un evento pubblico per sollecitare la liberazione di Jorit: “Inviatiamo tutti  a partecipare al presidio domenica 29 alle 10 a piazza Municipio e alla serata di solidarietà con il popolo palestinese e la Freedom Flotilla lunedì 30 alle 19 a piazza San Domenico“.



Comments to Jorit, lo street artist napoletano prigioniero in Israele

  • Deve tornare xke i colleghi piangono la sua assenza. Un mese fa trovandomi trattenuto in Israele sono andato al consolato che anche se erano orari di ricevimento pubblico Il Console mi ha fatto il consulto attraverso la puntata dei carabinieri che sta all’ingresso. Cioè non mi ha ricevuto. Mi ha creato un danno. Le sue idee e la sua preparazione circa le leggi Lo collocano all’altezza sì e no di un controllore dei biglietti dell’autobus. Ma la cosa a lui non ha destato curiosità perché io non ero implicato in una cosa politica. Questo grafomane non sappiamo bene neanche il nome perché quello che viene indicato come nome sembra piuttosto un codice fiscale.

    Michael 29 luglio 2018 14:56 Rispondi

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