Jago e il suo ‘David’ alle Gallerie d’Italia di Napoli
Fino al 26 ottobre 2025, le Gallerie d’Italia ospita la scultura in gesso che reinterpreta il mito di Davide e Golia in chiave moderna.
Dal 6 febbraio al 26 ottobre, le Gallerie d’Italia, a Napoli, accolgono una nuova protagonista dell’arte contemporanea: David, scultura in gesso realizzata da Jago nel 2024. L’opera, collocata nell’atrio monumentale del museo di Intesa Sanpaolo, rappresenta un ponte tra la classicità e la contemporaneità, e racconta una storia di coraggio e rivalsa.
Indice dei contenuti
La forza delle reinterpretazione
David è una scultura che affonda le sue radici nell’iconografia classica, ma ne ribalta la prospettiva. L’opera raffigura una figura femminile fiera, armata di fionda e pietra, simboli della lotta e della resilienza. Jago riprende l’eroismo del David di Michelangelo, ma lo attualizza, restituendogli un significato nuovo, più inclusivo e contemporaneo. Il gesto della protagonista è sospeso nel tempo, pronto a colpire, evocando la tensione tra fragilità e potere. In questa narrazione rivisitata, la statua diventa un manifesto di riscatto, di sfida all’oppressione, una metafora della lotta quotidiana per l’affermazione del sé.
Dal Rione Sanità
L’opera arriva dalle sale dello Jago Museum, nato nel 2023 nella chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, nel cuore del Rione Sanità. Questa zona di Napoli, ricca di storia e vitalità, è diventata il centro operativo dell’artista, grazie anche alla visione di Don Antonio Loffredo e al supporto di Intesa Sanpaolo. Lì Jago ha avviato un laboratorio artistico e sociale che fonde bellezza e inclusione, arte e comunità. Esporre David nel cuore delle Gallerie d’Italia significa anche raccontare un viaggio simbolico: da un quartiere popolare a un museo istituzionale, senza perdere la forza delle proprie origini.
Jago: scolpito nel tempo
Jacopo Cardillo, in arte Jago, è uno dei nomi più importanti dell’arte scultorea italiana contemporanea. Jacopo è nato nel 1987, e ha saputo fondere le tecniche classiche del marmo con una comunicazione moderna, fatta di social network e performance pubbliche. Dalla Biennale di Venezia alla Stazione Spaziale Internazionale, passando per le installazioni nelle piazze italiane e negli emirati, le sue opere affrontano temi universali con un linguaggio accessibile e potente.
La presenza di David alle Gallerie d’Italia di Napoli non è solo un’occasione per ammirare un’opera d’arte: è un invito a riflettere sulla forza dell’identità, sul valore della resilienza e sulla capacità dell’arte di parlare a tutti. Il lavoro di Jago si conferma come uno strumento potente di narrazione collettiva e trasformazione culturale. Un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte e crede nella sua capacità di cambiare il mondo, un colpo di fionda che lascia il segno.

