Ischia, donna trovata morta in un dirupo: aveva chiesto aiuto al compagno ma era stata ignorata eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Ischia, donna trovata morta in un dirupo: aveva chiesto aiuto al compagno ma era stata ignorata
S. Di Palma
17 Lug 2024 - 11:29
Foto Facebook

Ischia, donna trovata morta in un dirupo: aveva chiesto aiuto al compagno ma era stata ignorata

Tragedia a Ischia, donna trovata morta in un dirupo dopo un litigio con il compagno: aveva chiesto disperatamente aiuto!

Una tragica vicenda ha colpito l’isola di Ischia, dove Marta Maria Ohryzko, una donna di 33 anni di origine ucraina, è stata trovata morta in un dirupo nella zona di Vatoliere a Barano d’Ischia. Dopo una discussione con il compagno, Ilia Batrakov, la donna si era allontanata dall’abitazione e sarebbe caduta accidentalmente nel fossato.

Tuttavia, le circostanze della caduta sono apparse subito sospette, portando i carabinieri a fermare quasi immediatamente Batrakov.

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Le prime indagini hanno rivelato che, dopo la caduta, Marta Maria aveva cercato disperatamente di contattare il compagno tramite telefonate e messaggi WhatsApp, chiedendo aiuto. Tuttavia, Batrakov ha ignorato tutte le richieste di soccorso. Addirittura, sembra che l’uomo, dopo aver trovato la compagna nel fossato, si sia allontanato affermando che doveva trascorrere lì la notte come punizione. Questo dettaglio è emerso durante l’interrogatorio di Batrakov, che è stato posto in stato di fermo con l’accusa di maltrattamenti.

Le indagini hanno portato alla luce un quadro di violenza domestica e abusi continui. Sul corpo della donna sono state trovate lesioni che potrebbero essere sia il risultato della caduta che di violenze precedenti. Inoltre, presso l’ospedale ‘Rizzoli’ di Lacco Ameno sono stati trovati tre referti che documentano le cure ricevute da Marta Maria per le percosse subite. La sorella della vittima ha riferito alle forze dell’ordine che Batrakov vietava a Marta Maria di incontrarsi con i parenti, denigrandoli con insulti razzisti.

L’autopsia disposta presso l’Istituto di Medicina Legale del II Policlinico di Napoli chiarirà ulteriormente la causa della morte.

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