Il Real Albergo dei Poveri torna ufficialmente centro per i più bisognosi
Carlo III di Borbone voleva un edificio gigantesco, uno dei più grandi di Europa, per accogliere tutti i poveri del regno. Oggi l’Albergo dei Poveri (o Palazzo Fuga, come pure viene chiamato in onore dell’architetto che lo progettò) torna ufficialmente alla sua antica missione, grazie alla convenzione fra il Comune di Napoli e il Rotary International per la realizzazione del progetto «Restituire la dignità».
All’interno del mastodontico palazzo che sorge a piazza Carlo III, infatti, verrà allestito un centro di accoglienza diurna per i senza dimora, l’opera sarà in parte finanziata proprio dal Rotary.
Maria Rosaria La Rosa, coordinatrice del Rotary Club Napoli Nord Est ha dichiarato: «Innescare un meccanismo virtuoso in collaborazione con le Istituzioni, in un luogo deputato dalla storia alla funzione dell’assistenza ai bisognosi, cercare di restituire la dignità a chi vive ai margini della società: questo è l’obiettivo e la funzione del Rotary International. Il progetto costituisce un altro significativo passo per riaprire l’Albergo dei Poveri».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori, mentre il Sindaco, solo qualche settimana fa aveva dichiarato: «L’antico Palazzo Fuga, riparte come luogo di solidarietà e accoglienza. Il nostro obiettivo non è quello di creare un dormitorio o un “parcheggio di persone”, ma di dare vita ad un progetto diverso. C è la voglia di realizzare un vero punto di riferimento per i senzatetto in gravi difficoltà. Inoltre stanno per avviarsi gli importanti lavori di riqualificazione di piazza Carlo III. Si tratta di un’iniziativa che diventerà simbolo culturale della città stessa. Stiamo promuovendo una rete di collaborazione con l’intervento di psicologi e avvocati».
Il centro verrà realizzato nel Lotto con ingresso in via Tanucci n.9 e occuperà una superficie di 1750 mq. Il costo stimato complessivo è di circa 3.000.000 di cui 2.000.000 sono relativi alle opere di finitura e impianti e 1.000.000 per l’acquisto degli arredi.
Oltre alle associazioni come il Rotary, anche i singoli cittadini possono partecipare alla realizzazione del progetto versando una somma sul c.c.p. n. 22157804 intestato al Comune di Napoli (Causale: Real Albergo dei Poveri).

