Ingegneri della Federico II tra i leader nella progettazione di barche a vela in Italia

Ingegneri della Federico II tra i leader nella progettazione di barche a vela in Italia
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Si è tenuta ieri al NauticSud la conferenza per la presentazione di “1001 vela”, il progetto su cui stanno lavorando gli studenti del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università Federico II. La “1001 vela” è una regata tra barche a vela progettate da giovani aspiranti ingegneri dei migliori Atenei italiani, che lavorano alla costruzione di skiff, una particolare tipologia di barca con due persone di equipaggio posizionate a trapezio.

L’edizione del 2016 si è svolta a Venezia dal 15 al 18 settembre e l’Università Federico II vi ha partecipato per la prima volta, esordendo con un terzo posto al Trofeo Padova con la Try Again, un’imbarcazione messa a disposizione da UniRoma3. Il team è supervisionato dal Prof. Carlo Bertorello, docente di Progetto della Nave a Napoli e di Yacht Design al Politecnico di Milano, con trascorsi in America’s Cup, e comprende quattordici studenti di Ingegneria navale e uno di Ingegneria meccanica: Marco Martinelli, Giuseppe Soriano, Gianluca Iovinella, Marco De Santis (autore della prima tesi di laurea che ha per oggetto una imbarcazione della 1001 vela), Roberto Sbordone, Luca Buonissimo, Gabriele Parenti, Pierluigi Guida, Alessandro Ranucci, Marcello Spagnuolo, Gabriele Foresti, Fabio Viparelli, Marcello Serrentino, Gianvincenzo Gravina e Antonio Rutoli. Questi brillanti studenti si sono cimentati nelle esperienze di rimorchio e di tenuta al mare della barca in vasca navale, effettuando le prove per determinarne la resistenza a diverse velocità.

Edizione 2017 di “1001 vela”

La regata di quest’edizione si terrà nel mese di settembre in provincia di Palermo e il DII (Dipartimento di Ingegneria Industriale) Sailing Team parteciperà con un’imbarcazione nata dal contributo degli studenti che stanno lavorando alla sua realizzazione grazie al coordinamento del Prof. Bertorello e dell’Ing. De Luca. Studi d’avanguardia sono stati condotti dai dott.ri Fabio Viparelli e Marco Martinelli per l’ottimizzazione del rig (albero e vele) e dai dott.ri Gabriele Parenti, Gabriele Foresti, Gianluca Iovinella e Alessandro Ranucci per la ricerca di materiali bio-compatibili, come le fibre di lino, da utilizzare in futuro per la realizzazione dell’intera imbarcazione. La particolarità di questo progetto consiste nel ricorso a tecniche 3D per scansionare un modello di scafo, analizzarlo e utilizzarlo come punto di partenza per la costruzione di uno nuovo, utilizzando legno di cedro.

Ancora una volta gli studenti dell’Ateneo napoletano si distinguono per la loro preparazione e la loro ambizione, inserendosi a pieno titolo tra le giovani promesse del panorama dell’Ingegneria Industriale a livello nazionale.

   

   

   



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