Incidente a via Acton, l’appello dei familiari: “Chi ha visto si faccia avanti”
Speronato nel 2019, morì dopo un mese di agonia
A distanza di un anno e mezzo dalla sua morte, i familiari di Ciro Solombrini ancora non riescono a darsi pace. “Identificare il responsabile è impossibile”, così la sorella Assunta al riguardo.
Tutto risale a sabato 27 luglio 2019: erano da poco passate le 15 e Ciro stava percorrendo via Acton con il motorino quando una vettura lo ha speronato, facendolo cadere. Da lì un lungo travaglio fino al decesso, dopo un mese di agonia.
“Chi ha investito mio fratello non si è fermato a soccorrerlo: ci risulta impossibile risalire alla vettura perché i nastri delle telecamere di sicurezza sono stati cancellati. Dopo l’incidente Ciro era vigile e ha raccontato dell’incidente ai soccorritori del 118 ma non ha saputo identificare la vettura, così come nelle settimane successive quando, dolorante, ci raccontava la dinamica dell’incidente. Chiediamo giustizia: se qualcuno ha visto qualcosa e può aiutarci a ricostruire quanto accaduto ed a identificare l’automobile coinvolta si faccia avanti. Vogliamo solo la verità”.
La battaglia dei familiari di Ciro continua: la speranza è che qualcuno presente al momento dell’accaduto possa raccogliere il loro appello.
Questo il link facebook a cui far riferimento per qualunque comunicazione inerente quest’appello.

