In migliaia per l’ultimo saluto a Chiara Jaconis
Questa mattina si sono svolti i funerali di Chiara Jaconis, la ragazza padovana tragicamente morta a Napoli a causa di una statuetta caduta dall'alto.
Stamattina, a Padova, nella basilica di Santa Giustina, si sono svolti i funerali di Chiara Jaconis: più di duemila le persone presenti. Presente il gonfalone della città di Napoli listato a lutto.
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Funerali Chiara Jaconis, in migliaia per l’ultimo saluto
La tragica morte di Chiara è davvero difficile da accettare. La giovane donna di origini padovane, di appena 30 anni, era in vacanza a Napoli con il suo fidanzato Livio quando è stata colpita da una statuetta in marmo caduta dall’alto, mentre passeggiava per i vicoli dei Quartieri Spagnoli. Nonostante i medici napoletani abbiano dato il massimo, per la ragazza non c’è stato nulla da fare. Ancora da chiarire le dinamiche dell’accaduto, che forse vede dei minori coinvolti, ma non è questo il giorno per parlarne. Questo è il giorno in cui onorare la memoria di Chiara, una donna appassionata e determinata, destinata ad un brillante futuro che è stato tragicamente spezzato.
Questa mattina, nella basilica di Santa Giustina a Padova, sono accorse migliaia di persone. Sgomento e disperazione tra i partecipanti, che si sono stretti attorno al dolore dei genitori di Chiara, Gianfranco e Cristina, di sua sorella e del suo compagno, Livio, che era con lei al momento dell’incidente. Sulla sua bara, solo un grande cuscino di girasoli.
La vicinanza della città di Napoli
“Sono ore difficili – ha dichiarato l’assessora al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato – Per l’ultimo saluto a Chiara il Comune ha testimoniato la vicinanza con un cuscino di fiori e il Gonfalone scortato dai vigili per esprimere il cordoglio dell’amministrazione e di tutta la città. Io sono sempre stata accanto alla famiglia a Napoli e in queste ore ancora di più con il cuore. Questi giorni di vicinanza con Livio e la famiglia di Chiara hanno costruito un legame forte che difficilmente potrò dimenticare. A loro e a Chiara va ancora il mio abbraccio“, conclude.

